Al Vitale Giordano di Bitonto va in scena l’inclusione

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Al Vitale Giordano di Bitonto va in scena l’inclusione

Non soltanto un luogo fisico, ma un piccolo mondo pulsante: un crocevia di emozioni, coraggio e creatività. Un palco prezioso su cui dare forma alla convivialità delle differenze e dei talenti. L’auditorium dell’Istituto Tecnico Economico “Vitale Giordano” è diventato la cornice accogliente di Improvvisando, il progetto ideato dai docenti Luciana Labianca, Pia Mastro, Eleonora Servedio e Michele Sorgente, sostenuto dal dirigente Francesco Lovascio e arricchito dall’esperienza amministrativa di Carmela Acquafredda. Uno spazio nuovo, libero in cui ogni studente potesse sentirsi visto, ascoltato e accolto.

Il Dipartimento Inclusione della scuola, guidato da Rosangela Magro e Isabella Masellis, ha immaginato un percorso capace di restituire centralità alla persona, offrendo ai ragazzi un linguaggio per raccontarsi: quello del role playing, dell’improvvisazione, della piena condivisione. In un tempo in cui molti giovani faticano a dare forma al proprio mondo interiore, Improvvisando ha rappresentato un varco: un luogo sicuro in cui emozioni e fragilità diventano risorse, non ostacoli.

Giorno dopo giorno, tra giochi teatrali e interpretazioni, sono emersi talenti inattesi, voci rimaste in silenzio, capacità che cercavano solo il contesto giusto per brillare. Lo spettacolo finale ne è stato la prova più luminosa: un mix equilibrato e coinvolgente di recitazione, musica e danza che ha restituito al pubblico l’energia di un gruppo capace di trasformare la timidezza in forza, l’incertezza in presenza scenica.

Non solo un debutto, ma anche un inizio. La dimostrazione che una scuola che ascolta, accoglie, dà spazio alle emozioni, può offrire davvero significative occasioni di inclusione e di crescita per tutti.