La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Bari ha notificato dieci avvisi di conclusione delle indagini preliminari nell’ambito di un’inchiesta per bancarotta fraudolenta che coinvolge la società di gestione immobiliare Sudcommerci srl, dichiarata fallita nel 2022. Tra i destinatari figurano alcuni membri della nota famiglia barese De Gennaro che amministravano l’azienda.
Tra gli indagati compare anche l’avvocato ed ex consigliere regionale Giacomo Olivieri, recentemente condannato per voto di scambio politico-mafioso nell’inchiesta Codice interno, che nel febbraio 2024 portò a oltre 130 arresti.
Secondo quanto riferito dalla Procura di Bari, le indagini avrebbero fatto emergere “gravi, molteplici e reiterate condotte di bancarotta fraudolenta patrimoniale e societaria”, commesse nella gestione di quattro società riconducibili al medesimo gruppo imprenditoriale.
Gli inquirenti contestano agli indagati di aver distratto o dissipato oltre 58 milioni di euro tramite operazioni infragruppo simulate, pagamenti di fatture per operazioni inesistenti e trasferimenti di denaro ai soci mai restituiti. Inoltre, sarebbero stati effettuati pagamenti preferenziali in violazione della par condicio tra i creditori.
Le Fiamme Gialle hanno anche documentato un mancato versamento di imposte per 15 milioni di euro, utilizzato come sistema illecito di autofinanziamento. Per occultare il dissesto, i bilanci delle società sarebbero stati falsificati, in particolare attraverso la sopravvalutazione di partecipazioni infragruppo.
Le indagini, avviate dopo l’accesso alle procedure concorsuali di una delle società, hanno portato alla richiesta di liquidazione giudiziale per altre tre imprese del gruppo, gravate da forti esposizioni debitorie e squilibri economico-finanziari.


