Il Traetta Opera Festival torna a Bitonto con una XXI edizione che guarda al presente senza smarrire la sua radice: la figura di Tommaso Traetta, il compositore che più di ogni altro ha saputo intrecciare tradizione e innovazione.
I primi tre appuntamenti della rassegna, sostenuta da Ministero della Cultura, Regione Puglia e Comune di Bitonto, in programma questa settimana, si aprono stasera alle 20, al Teatro Traetta con l’irriverente energia della Banda Osiris con lo spettacolo Le dolenti note. Gianluigi e Roberto Carlone, Giancarlo Macrì e Sandro Berti trasformano il mestiere del musicista in teatro puro, attraversando classica, jazz, rock e canzone d’autore con humour e virtuosismo. Un modo brillante per inaugurare il dialogo tra patrimonio e contemporaneità che il TOF coltiva da sempre.
Sabato 19 settembre, sempre alle 20, il registro cambia radicalmente. La caduta di Troia porta sul palco la voce di Massimo Wertmüller, accompagnato dal pianoforte di Leo Binetti con la regia di Sergio Maifredi. La lettura dal Libro II dell’Eneide si intreccia alle musiche di Traetta tratte da Enea nel Lazio ed Enea e Lavinia, costruendo un ponte tra il racconto virgiliano e le tensioni del Mediterraneo contemporaneo: esilio, migrazione, identità.
Domenica 20 settembre, il trio composto dal mezzosoprano Marisa Sicolo, dalla violinista Laura Vitale e dalla pianista Valeria Scivetti propone Canzoni in bianco e nero: un viaggio che mette in relazione Traetta con la canzone italiana del Novecento. Biglietti e abbonamenti su DiyTicket e al botteghino del Teatro. Info: 080.3742636 – www.traettafestival.it.



