Si è spento all’età di 66 anni Franco Napoletano, già sindaco di Bisceglie e figura storica della sinistra pugliese. Da tempo combatteva contro una malattia che negli ultimi mesi aveva aggravato le sue condizioni. La notizia della sua morte ha suscitato profondo cordoglio da parte delle istituzioni, mondo politico e cittadini che ne ricordano l’impegno civile e la passione per la città.
Avvocato, militante del PCI fin dagli anni Ottanta, Napoletano ha attraversato tutte le stagioni della sinistra italiana, passando per Rifondazione Comunista e il Partito dei Comunisti Italiani. È stato sindaco di Bisceglie per dieci anni, dal 1996 al 2006, guidando una fase di trasformazione amministrativa che molti ricordano come una delle più dinamiche della città. Nel 2006 fu eletto deputato nella XV legislatura, portando a Roma le istanze del territorio e ricoprendo incarichi nella direzione nazionale del PdCI.
Rientrato in consiglio comunale nel 2011, divenne presidente del consiglio, continuando a rappresentare un punto di riferimento per la comunità politica locale. Colpisce, nel ricordo unanime, la sua capacità di mantenere rapporti umani profondi anche oltre le appartenenze: celebre la sua amicizia con l’ex sindaco di Trani, Pinuccio Tarantini, nonostante i percorsi politici opposti.
Il sindaco Angelantonio Angarano ha annunciato il lutto cittadino, definendo Napoletano “una vera istituzione, un uomo che ha dedicato la vita alla sua città”. Con la sua scomparsa, Bisceglie perde una delle voci più riconoscibili della sua storia recente, un amministratore che ha lasciato un segno duraturo nella memoria collettiva.


