Con “L’altro Speranza” si chiude la mostra sull’artista bitontino da giovane

0
Con “L’altro Speranza” si chiude la mostra sull’artista bitontino da giovane

Si avvia alla conclusione questa sera, a Bitonto, la mostra “Francesco Speranza – Disegni inediti (1921-1924)”, un percorso che per oltre un mese ha riportato l’attenzione su un capitolo poco conosciuto della formazione del pittore bitontino. L’esposizione, promossa dal Centro Ricerche di Storia e Arte – Bitonto e ospitata nella Biblioteca Comunale Eustachio Rogadeo, chiuderà il 21 giugno, ma proprio oggi entra nella sua fase finale con un appuntamento di approfondimento dedicato alla lettura critica dell’artista.

Alle 18.30 è in programma il secondo incontro della rassegna “Conosciamo l’artista”, intitolato L’altro Speranza. A dialogare saranno Nicola Pice, presidente della Fondazione De Palo Ungaro, e Francesco Paolo Del Re, giornalista e critico d’arte. Un confronto pensato per illuminare un periodo ancora germinale della ricerca di Speranza, quando l’artista non aveva ancora definito i suoi celebri paesaggi di chiese, tetti, marine e silenzi, ma già mostrava una sorprendente chiarezza di visione. Un’occasione preziosa per comprendere come quei primi fogli, rimasti a lungo sconosciuti, contengano già i semi di un immaginario destinato a maturare negli anni successivi.

Domani, 21 giugno alle 20, la mostra si chiuderà con un momento musicale inserito nella Festa Europea della Musica: il duo Les Oiseaux de passage (Emmanuel Ferrari e Domenico Lapolla) proporrà un repertorio che attraversa la chanson française, la tradizione yiddish, Nino Rota e le sonorità popolari del Sud Italia. Ingresso libero.

Fino al 21 giugno sarà inoltre visitabile, a Palazzo Rogadeo, la mostra Olio d’Artista, realizzata in omaggio a Francesco Sannicandro.