A Terlizzi il festival che coltiva teatro e dialogo tra generazioni

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A Terlizzi il festival che coltiva teatro e dialogo tra generazioni

Torna a Terlizzi Vivaio – Coltivare il teatro in città la manifestazione che da domani, mercoledì 15, a domenica 19 luglio trasforma il territorio in luogo di sperimentazione artistica e dialogo tra generazioni. Ideato dal collettivo VicoQuartoMazzini insieme alla Cooperativa Sociale Zorba, con la direzione artistica di Michele Altamura, il festival giunge alla quarta edizione, scegliendo di mettere al centro un tema urgente e delicato: il rapporto tra generazioni, osservato attraverso la lente del teatro, della musica e della cura dei luoghi. Le S.e.r.r.e., spazio immerso nella natura terlizzese, diventano la dimora ideale di un progetto che intreccia formazione, ricerca e comunità.

Apertura domani in Piazza Cavour con la presentazione dell’evento e il dj-set di Paolo Ruggiero, per poi proseguire il 16 luglio con l’Opening Party alle S.e.r.r.e., dove si alternano le sonorità elettroniche dei So Beast e la scrittura musicale intima di Simona Valente. Il 17 luglio il festival si divide tra Parco Marinelli, con la lettura condivisa di Persepolis dedicata a Marjane Satrapi, e lo spettacolo Quello che non c’è di Giulia Scotti. Il 18 luglio, due lavori dedicati alla memoria e alla cura: La cara dei vecchi di Elvira Buonocore e Ballavamo sempre di BumBumFritz. Il 19 luglio si chiude con Fragileresistente della compagnia Il turno di notte e con il dj-set di Cloud Danko.

Accanto agli spettacoli, in programma il laboratorio gratuito Giovani Mai, percorso teatrale immersivo tra natura e parola. Per la pagina Fb dell’evento (clicca qui).