A Terlizzi batte il cuore dell’arte ceramica mediterranea

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A Terlizzi batte il cuore dell’arte ceramica mediterranea
Capitale dell’arte ceramica contemporanea. E’ il titolo che Terlizzi si appresta a conquistare sul campo, da oggi e sino all’8 novembre, con la quarta edizione di Terrafuoco 2026, nel corso della quale accoglierà cinque artisti internazionali per due settimane di residenza e creazione. L’iniziativa, promossa dal Comune con il sostegno della Regione Puglia e organizzata dalla scuola Space Clay, punta a fondere l’arte contemporanea con l’antica tradizione figulina locale.
Il tema di quest’anno, Mare Nostrum, celebra il Mediterraneo come crocevia di culture. A interpretarlo saranno l’italo-spagnola Francesca D’Alfonso, il greco Ilias Christopoulos, il tunisino Mehdi Kriaa e le italiane Francesca Romana Cicia e Ambra Lorito. Gli artisti lavoreranno a stretto contatto con le botteghe del territorio, trasformando le competenze degli artigiani locali in parte integrante del processo creativo. La direzione artistica è affidata allo scultore Mauro Antonio Mezzina, con la curatela critica di Tommaso Evangelista.
Nato dall’intuizione avviata nel 2022 insieme all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Michelangelo De Chirico, il progetto guarda al futuro. Le opere realizzate non rimarranno un’esposizione temporanea: entreranno a far parte del Museo Diffuso di Terlizzi, arricchendo il patrimonio cittadino con installazioni ceramiche permanenti.
Al termine del periodo di residenza, le creazioni saranno svelate in anteprima al pubblico durante un simposio finale curato da Terlizzi E’xperience, dove gli artisti racconteranno il loro percorso all’interno delle botteghe.
Con Terrafuoco 2026, la ceramica terlizzese si rinnova, lasciando un segno duraturo nell’identità e nello spazio urbano del territorio.