Oggi, sabato 30 e domani, domenica 31 maggio, torna Notti Medievali, la manifestazione che da undici edizioni trasforma il complesso di Santa Maria di Cesano. L’edizione 2026 sarà dedicata al bestiario medievale e al suo universo simbolico: animali reali e creature fantastiche diventeranno il filo conduttore di un percorso artistico e culturale che attraverserà le principali discipline dell’epoca, dalla miniatura al mosaico, dalla ceramica all’affresco, fino alla tessitura e al ricamo.
Il pubblico potrà immergersi in atmosfere d’altri tempi tra accampamenti, costumi storici e botteghe artigiane. Nel corso delle due serate, artigiani specializzati mostreranno dal vivo le antiche tecniche medievali: tra loro anche un liutaio che realizzerà strumenti musicali davanti ai visitatori, illustrando le fasi di lavorazione del legno e i metodi utilizzati nel Medioevo per costruire strumenti destinati a corti, chiese e feste popolari.
Accanto alla rievocazione storica, il programma propone spettacoli di falconeria, teatro acrobatico, danza aerea, musica medievale e performance teatrali con la partecipazione di artisti di rilievo, alcuni di fama internazionale. Non mancheranno attività dedicate alle famiglie: i più piccoli potranno vivere l’esperienza di un giro a cavallo, assistere agli spettacoli del teatrino e cimentarsi in giochi storici.
Ampio spazio sarà riservato anche all’enogastronomia, con aree ristoro che offriranno specialità pugliesi come carne alla brace, caciocavallo impiccato, fritture e dolci tipici.
Cin l’organizzazione dell’APS Torre Normanna, della direzione artistica di Michele Amendolagine e la regia teatrale di Gianluca delle Fontane, il complesso di Santa Maria di Cesano, lungo la Via Traiana‑Francigena, diventa un vero villaggio medievale.


