Domani e domenica 23 marzo tornano le Giornate FAI di Primavera, organizzate dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano grazie all’impegno e all’entusiasmo di migliaia di volontari. Saranno visitabili 750 luoghi in 400 città a contributo libero, grazie ai volontari di 350 delegazioni e gruppi FAI attivi in tutte le regioni (qui tutte le aperture).
Ecco alcuni siti nel territorio barese particolarmente interessanti. A Giovinazzo si potrà visitare la chiesa di San Giovanni Battista e l’ex Convento delle Benedettine (clicca qui), che ha svolto un ruolo fondamentale nella definizione della vicenda urbanistica della città. Nella chiesa di San Giovanni Battista, si potrà accedere all’area cimiteriale e salire sul matroneo, affacciandosi alle “gelosie” utilizzate dalle monache di clausura durante le funzioni religiose.
Per i tesserati FAI, già iscritti o che si iscriveranno nell’occasione, sarà consentito l’accesso all’antica striptula (l’attuale cortile di ingresso) del Palazzo Severo Vernice.
A Molfetta sarà aperto l’ex Convento dei Cappuccini al Pulo (clicca qui), fondato tra il 1536 e il 1540 a 2 km dal centro abitato ai margini del pulo. Il terrazzo sarà punto di osservazione privilegiato del pulo, una depressione carsica di forma ellittica che non custodisce solo le tracce della storia locale ma è diventato scrigno di biodiversità faunistica e botanica.



