Il Comune di Terlizzi dedica un nuovo e significativo appuntamento alla riscoperta delle proprie radici culturali con l’evento Terlizzi e le Glorie Cittadine: fra lustro, onori e oblio, incentrato sulla figura di Felice Lioy, uno dei protagonisti più raffinati e colti dell’Illuminismo meridionale.
Nato a Terlizzi nel 1736 e attivo nel vivace contesto napoletano del Settecento, Lioy fu giurista, filosofo e intellettuale capace di intrecciare pensiero critico, impegno civile e una profonda adesione ai valori riformatori del suo tempo. La sua vicinanza agli ambienti massonici, allora centri pulsanti di discussione politica e culturale, lo colloca tra le voci più moderne e progressiste del Regno di Napoli.
L’iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale, intende riportare al centro del dibattito pubblico il tema della memoria storica e del riconoscimento delle personalità che hanno contribuito a costruire l’identità collettiva. Spesso, infatti, figure di grande rilievo rischiano di essere inghiottite dall’oblio, nonostante il loro contributo abbia inciso profondamente sul pensiero e sulla società del loro tempo. Lioy rappresenta un esempio emblematico: un uomo di studio e di azione, capace di interpretare le trasformazioni culturali del Settecento e di promuovere un’idea di sapere come strumento di emancipazione.
La serata, in programma domani giovedì 23 gennaio alle 18.30 nella sala consiliare del Comune, sarà aperta dai saluti istituzionali del sindaco Michelangelo De Chirico e dell’assessora alla Cultura Daniela Zappatore, seguiti dall’intervento dello storico Michele De Santis, che offrirà un ritratto approfondito e rigoroso di Lioy.


