Una linea ferroviaria strategica per il Nord Barese, ma da quasi tre anni sinonimo di disagi quotidiani. È il quadro tracciato dalla sezione pugliese di Risorgimento Socialista in una lettera aperta indirizzata al presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, dedicata alla situazione della linea FBN gestita da Ferrotramviaria Spa.
Nel documento il movimento parla di una “lunga e ormai insostenibile odissea” vissuta ogni giorno da pendolari, studenti e lavoratori a partire dalla riapertura della tratta Corato–Andria Sud e dall’attivazione della fermata Corato Sud-Ospedale. Con “ritardi biblici” che incidono pesantemente sulla vita quotidiana degli utenti.
I disagi non riguardano solo gli spostamenti per lavoro o studio. Secondo Risorgimento Socialista Puglia, anche i pazienti diretti a visite mediche e prestazioni sanitarie subiscono le conseguenze di un servizio giudicato inaffidabile. Particolarmente critica è poi la funzione strategica della linea, che collega Bari e l’hinterland con l’aeroporto “Karol Wojtyła” di Palese: i ritardi frequenti comportano spesso la perdita dei voli e danni economici per i viaggiatori.
La lettera segnala inoltre soppressioni di treni, talvolta senza servizi sostitutivi, guasti ricorrenti sulla rete e la mancata eliminazione di alcuni passaggi a livello, come quello di via Bagnatoio a Corato, che starebbe creando gravi disagi ai residenti.
Il movimento chiede chiarezza sullo stato dei lavori in corso e critica l’aumento dei costi di biglietti e abbonamenti, ritenuti sproporzionati rispetto alla qualità del servizio. Un’ulteriore richiesta riguarda la necessità di chiarimenti sui recenti episodi che hanno riacceso l’allarme su sicurezza e organizzazione della linea.


