Si chiude con tre condanne il processo sulla gestione della Cerin, la società di Bitonto che per anni ha svolto servizi di riscossione e accertamento dei tributi per il Comune di Bitonto e numerosi altri enti locali. La sentenza è stata pronunciata dal Tribunale di Bari, Seconda sezione penale, al termine dell’inchiesta coordinata dalla Procura di Bari e condotta dalla Guardia di Finanza.
Al centro delle contestazioni vi erano le somme versate dai contribuenti e incassate dalla società, ma non successivamente riversate agli enti pubblici beneficiari. I giudici hanno riconosciuto la responsabilità degli imputati per diversi periodi contestati, pronunciando condanne per peculato continuato.
La pena più severa è stata inflitta a Giuseppe Donato Colapinto, condannato a 7 anni e 2 mesi di reclusione per i versamenti scaduti tra il 14 aprile 2012 e il 21 giugno 2013. Nei suoi confronti è stata inoltre disposta l’interdizione perpetua dai pubblici uffici. Mario Colapinto è stato condannato a 5 anni e 20 giorni di reclusione, con la stessa misura accessoria, per i versamenti scaduti tra il 14 aprile e il 16 novembre 2012. A Grazia Fiore sono stati inflitti 2 anni e 11 mesi di reclusione e l’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni.
Il Tribunale ha disposto anche la confisca di oltre 655mila euro e di alcuni immobili per Giuseppe Donato Colapinto, mentre per Grazia Fiore è stata ordinata la confisca di oltre 101mila euro. I tre imputati dovranno risarcire, in solido, il Comune di Bitonto per 1,5 milioni di euro.



