La galleria SanGiorgioArte di Bari inaugura domani, giovedì 21 maggio alle ore 18, la mostra personale di CHriZ, artista contemporaneo che con Letteral–mente porta in città un’indagine radicale sul rapporto tra segno, immagine e percezione. L’esposizione, visitabile fino al 13 giugno, presenta opere costruite attraverso un alfabeto figurativo in cui la lettera diventa materia generativa: non parola, ma origine visiva.
Al centro della ricerca di CHriZ vi è l’idea della parola come atto primordiale. Le lettere, liberate dalla funzione linguistica, vengono ripetute, sovrapposte e compresse fino a formare strutture complesse che, da lontano, appaiono come volti e corpi riconoscibili, mentre da vicino si dissolvono in paesaggi tipografici. Un processo lento e rituale, privo di un disegno iniziale: l’immagine emerge progressivamente, come se fosse già inscritta nella materia.
L’artista stesso descrive questo percorso come un invito a “non leggere l’opera, ma attraversarla”, lasciando che la percezione generi ogni volta una nuova identità visiva. Un concetto ripreso anche da Rosa Anna Pucciarelli, curatrice del catalogo, che interpreta Letteral–mente come un esercizio di riflessione ottica: superfici nere e lucide che assorbono la luce e restituiscono immagini sospese, quasi retrostanti.
Le opere, realizzate su pannelli metallici, appartengono alle principali collezioni dell’artista: Portraits, volti generati dalla densità dei segni; Masks, identità in bilico tra visibile e invisibile; Invisible Code / Words, strutture nate dal rumore tipografico.
Cresciuto tra i profumi della tipografia del padre, CHriZ ha trasformato la lettera in un codice visivo personale, portandolo in contesti internazionali da Dubai a Berlino, Londra, Volterra, Parigi.


