Con l’incontro Terlizzi e le glorie cittadine, fra lustro, onori e oblio, la cittadina a nord di Bari celebra oggi mons. Gaetano Valente, tra le personalità che più hanno contribuito alla crescita culturale della comunità locale. L’iniziativa, in programma alle 19 presso la sala consiliare del Comune, intende sottolineare il ruolo che Valente (1919 – 2013), studioso tenace, ricercatore instancabile e scrittore di grande finezza, ha svolto nella costruzione e nella trasmissione della memoria storica cittadina.
Le sue numerose opere, frutto di anni di ricerche e di un’attenzione meticolosa alle fonti, hanno contribuito in modo decisivo alla conoscenza delle radici culturali di Terlizzi e sono ancora oggi un riferimento imprescindibile per chi voglia approfondire la storia locale.
La serata si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco Michelangelo De Chirico e dell’assessora alla Cultura Daniela Zappatore, che inquadreranno l’iniziativa nell’ambito delle politiche culturali cittadine. Successivamente, lo storico e archivista Angelo D’Ambrosio terrà una relazione dedicata alla vita e all’opera di mons. Valente, evidenziandone non solo il rigore intellettuale, ma anche l’impegno umano che ha caratterizzato tutta la sua attività.
Promosso dal Comune di Terlizzi, l’evento vuole essere più di una semplice commemorazione: rappresenta un invito a riflettere sul rapporto tra memoria e identità collettiva, ricordando l’importanza di preservare il contributo di chi ha lavorato con dedizione per dare lustro agli aspetti culturali della città.


