La Regione Puglia ha approvato la sua prima legge sulle politiche giovanili, puntando a rafforzare il protagonismo dei giovani e a coordinare gli interventi a livello locale. Il provvedimento attribuisce un ruolo chiave ai Comuni, allineando le loro azioni alla programmazione regionale.
Uno degli elementi centrali della legge è l’istituzione dell’Agenda Giovani Puglia, un piano triennale che definirà obiettivi e priorità attraverso un processo partecipativo. Questo strumento mira a creare sinergie tra le politiche giovanili della regione e a garantire un supporto strutturato ai giovani.
La mobilità internazionale è un altro punto di forza della legge: vengono promosse opportunità di scambio e partecipazione a programmi europei e nazionali, con misure di supporto finanziario e organizzativo per agevolare l’accesso a tali iniziative. Inoltre, il Servizio Civile Regionale e la figura dello youth worker vengono riconosciuti e valorizzati per accompagnare i giovani nella loro crescita personale e sociale.
Il provvedimento prevede anche incentivi per progetti innovativi in ambito sociale, culturale e imprenditoriale, oltre a misure per consolidare gli oltre 120 spazi di aggregazione giovanile già attivi e favorirne di nuovi. Infine, la legge istituisce l’Osservatorio regionale per il benessere giovanile, che raccoglierà dati sulla condizione giovanile pugliese per migliorare le politiche future.


