La stampa sotto attacco a Barletta

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La stampa sotto attacco a Barletta

Un’esplosione, poi le fiamme che in pochi minuti hanno avvolto e distrutto la sua auto. È quanto accaduto ieri sera, intorno alle 21, in via Sant’Antonio a Barletta, dove la Seat Arona del giornalista Adriano Antonucci – collaboratore della Gazzetta del Mezzogiorno e di BarlettaViva – era parcheggiata sotto la sua abitazione. Sul posto sono intervenuti immediatamente Vigili del Fuoco, Polizia e Carabinieri, che hanno spento il rogo e avviato i primi rilievi. Le cause dell’incendio sono ancora in fase di accertamento, ma la natura dolosa non viene esclusa.

La Procura di Trani ha aperto un’inchiesta per danneggiamento aggravato contro ignoti e ha disposto il sequestro del veicolo. Le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona saranno ora fondamentali per ricostruire la dinamica dell’episodio. Antonucci, rientrato da poco da una lunga seduta del Consiglio comunale, ha sporto denuncia.

Intanto, la città si stringe attorno al cronista. Il sindaco Cosimo Cannito ha espresso “la più sincera solidarietà e vicinanza umana”, ribadendo fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine. Messaggi di sostegno sono arrivati anche dal consigliere regionale Ruggero Passero e dal presidente del consiglio comunale Marcello Lanotte, che ha definito Antonucci “una persona seria e corretta”.

Dal consiglio comunale, Forza Italia e Fratelli d’Italia hanno parlato di “episodio grave e preoccupante”, richiamando il valore irrinunciabile della libertà di stampa. Una condanna unanime, che sottolinea quanto l’accaduto rappresenti un campanello d’allarme per l’intera comunità.