La conoscenza esce dai laboratori e incontra la città. Giovedì 24 settembre, nel Chiostro di San Domenico, Molfetta ospita la Giornata delle Ricerche, un appuntamento pensato per avvicinare famiglie, studenti e cittadinanza al mondo della scienza e dell’innovazione. Una festa del sapere che trasforma il chiostro in un grande laboratorio a cielo aperto, dove università, centri di ricerca e istituzioni dialogano con il pubblico.
L’Università di Bari “Aldo Moro”, il Politecnico di Bari, l’Università della Basilicata, il CNR IBBR e il CNR IC proporranno postazioni interattive, esperimenti dal vivo e dimostrazioni dedicate all’ambiente, alla biologia, alla chimica, all’archeologia, allo spazio e all’intelligenza artificiale. I visitatori potranno osservare il plancton tramite app, esplorare il mondo invisibile degli atomi, scoprire come nasce un farmaco e confrontarsi direttamente con ricercatori e ricercatrici.
La giornata si aprirà alle ore 9 con il panel “La ricerca nel tempo dell’intelligenza artificiale”, moderato da Fausta Scardigno. Interverranno il sindaco Manuel Minervini, il prorettore alla ricerca del Politecnico Mario Carpentieri, il chimico farmaceutico Cosimo Altomare e l’assessora all’ambiente Simona De Laurentiis. Un confronto sul ruolo dell’AI nei processi scientifici e nelle politiche pubbliche.
Alle 19, il panel conclusivo “Il sapere che custodisce, l’umano che resta”, guidato dallo scrittore Fabio Salvatore, riunirà figure del mondo sanitario, accademico e sociale: Felice Spaccavento, Gianni Porta, Egeria Nalin, Nicola Graziano, il rettore Roberto Bellotti e nuovamente il sindaco Minervini. Un dialogo sul valore umano della conoscenza e sulla responsabilità delle istituzioni nel custodirla.



