Il saluto di Bitonto a Silvana Dimundo

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Il saluto di Bitonto a Silvana Dimundo

È ancora viva negli occhi dei cittadini l’immagine di Silvana Dimundo ritratta, appena pochi giorni fa, nella Sala degli Specchi a Palazzo Gentile: sorridente, circondata da tutto il corpo della polizia locale, durante la celebrazione di San Sebastiano. Nonostante le condizioni di salute fossero ormai gravemente compromesse, non aveva voluto mancare a quella festa, simbolo di una dedizione che l’ha accompagnata fino all’ultimo.

Questo pomeriggio, alle 16, la comunità cittadina si ritroverà nella Basilica dei Santi Medici per l’ultimo saluto alla comandante, scomparsa ieri all’età di 60 anni – dopo mesi di dura battaglia contro un tumore – lascando il marito Riccardo e i figli Andrea e Daniela. Una battaglia affrontata con dignità e determinazione, senza mai rinunciare alla sua missione: stare tra la gente, soprattutto accanto ai più fragili. Una scelta di vita maturata ben prima del 2022, quando, nominata dal sindaco Michele Abbaticchio, divenne la prima donna a guidare i vigili a Bitonto.

Per oltre trent’anni Dimundo ha indossato l’uniforme con orgoglio, diventando punto di riferimento per intere generazioni. Amata da tutti i cittadini, aveva costruito un rapporto di intensa collaborazione con i volontari di Croce Rossa e Protezione civile.

Il suo era un impegno concreto, fatto di presenza costante sul territorio, più in strada che dietro la scrivania. «Nominarti comandante non fu solo un onore, ma un dovere», ha ricordato Abbaticchio. «Mancherai non solo a me, ma a tutta la città», ha dichiarato il sindaco Francesco Paolo Ricci. A Riccardo e ai figli l’abbraccio caloroso di Primopiano.