La direzione del Partito Democratico di Bisceglie ha deliberato l’uscita del PD dalla giunta guidata dal sindaco Angelantonio Angarano. La decisione, comunicata ufficialmente dal partito, segna la fine del percorso amministrativo avviato nel 2023 e motivato – si legge nella nota – dal venir meno delle condizioni politiche e programmatiche che avevano portato i democratici a sostenere l’attuale maggioranza.
Contestualmente, l’assessore Maurizio Di Pinto ha rassegnato le dimissioni, ricevendo il ringraziamento della comunità dem per il lavoro svolto. Nel comunicato, il PD sottolinea come negli ultimi mesi la capogruppo Elisabetta Mastrototaro abbia più volte sollecitato l’amministrazione su questioni politiche e amministrative rimaste senza risposta. Una distanza crescente, accompagnata – secondo il partito – da una mancanza di visione strategica e da un insufficiente coinvolgimento delle forze di maggioranza.
«La coerenza verso il nostro elettorato – afferma la direzione dem – impone una scelta netta e trasparente». Il PD annuncia che continuerà a svolgere il proprio ruolo in Consiglio comunale con spirito costruttivo, sostenendo i provvedimenti ritenuti utili alla cittadinanza e opponendosi con fermezza a quelli giudicati inadeguati. L’obiettivo dichiarato è ristabilire chiarezza nei confronti dei cittadini e garantire una rappresentanza fondata su trasparenza e responsabilità.
A seguito della decisione, il sindaco Angarano ha diffuso una breve dichiarazione: «Prendo atto della scelta del PD e ringrazio l’assessore Di Pinto per il lavoro svolto con dedizione e impegno».
La vicenda apre ora una nuova fase politica per la città, con una maggioranza chiamata a ridefinire equilibri e prospettive amministrative.



