La rassegna letteraria Umano non umano prosegue al Teatro Kismet di Bari con un appuntamento di grande rilievo: domani, giovedì 19 febbraio, alle ore 20, la giornalista, storica e scrittrice Paola Caridi dialogherà con Nicola Lagioia, curatore della rassegna e presidente onorario di Teatri di Bari. Al centro dell’incontro, il mondo arabo, tema che Caridi indaga da oltre vent’anni attraverso il giornalismo, la ricerca storica e numerose pubblicazioni.
Autrice di saggi come Hamas. Dalla resistenza al regime e Gerusalemme senza Dio (Feltrinelli), Caridi ha vissuto a lungo a Gerusalemme, collaborando con importanti testate italiane e fondando l’associazione di giornalisti indipendenti Lettera22. La sua esperienza diretta nei territori mediorientali e il suo lavoro sul campo ne fanno una delle voci più autorevoli nel panorama italiano sul tema dell’islam politico e delle trasformazioni sociali in Medio Oriente e Nord Africa. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui la Colomba d’Oro per la Pace, il Premio Kapuściński e il Premio Napoli.
Lagioia sottolinea come il mondo arabo resti “così vicino, così sconosciuto”, soprattutto negli anni segnati dalla tragedia palestinese, che continua a interrogare identità e coscienza del nostro tempo.
La rassegna Umano non umano, ciclo di incontri dedicati alle metamorfosi dell’umano, proseguirà con Paolo Pecere e Domingo Milella (12 marzo) e Francesca Lagioia (23 aprile). I biglietti, al costo di 7 euro, sono disponibili su Vivaticket (clicca qui) e al botteghino del Teatro Kismet.



