Il festival di Altamura celebra sugli schermi radici e futuro

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Il festival di Altamura celebra sugli schermi radici e futuro

Per tre giorni, da oggi sino a sabato 11 luglio, Altamura si trasforma in una vera cittadella del cinema con la prima edizione di AMURA – Altamura International Film Festival “Roots & Visions”, un appuntamento che ambisce a intrecciare linguaggi artistici, cultura e valorizzazione del territorio. Promosso dall’Accademia Obiettivo Successo con il sostegno del Comune, il festival nasce per creare un luogo di incontro tra professionisti del panorama cinematografico nazionale e internazionale, offrendo alla città un’occasione di crescita culturale e turistica.

La direzione artistica è affidata all’attrice e regista Cinzia Clemente, mentre Irene Antonucci sarà madrina dell’evento. Marzio Honorato ricoprirà il ruolo di giudice onorario, affiancato da una giuria composta da Corrado Ardone, Rosa Lorusso, Anna Piscopo e Vito Lopriore. L’apertura ufficiale si terrà oggi, alle 17 in Piazza Repubblica, con i saluti istituzionali e una serie di panel dedicati al doppiaggio, alla serialità e alla scrittura, seguiti da proiezioni internazionali. In serata, la consegna del Premio alla Carriera a Roberto Chevalier anticiperà la speciale proiezione di Ritorno al Futuro. Parallelamente, l’Ex Conservatorio Santa Croce ospiterà mostre e proiezioni dedicate al Mediterraneo.

Domani 10 luglio, giornata degli incontri con numerosi protagonisti del cinema italiano, tra cui Giuseppe Cossentino, Nunzio Bellino, Antonio De Matteo ed Emanuela Tittocchia, insieme alle sezioni Women in Film, documentari e lungometraggi. Spazio anche alla passeggiata Altamura sul Set, dedicata ai luoghi cittadini scelti dal cinema. La manifestazione si chiuderà sabato con la proiezione del documentario “Noi ce la siamo cavata”, red carpet e Gran Galà finale.