Dopo anni di attesa, Corato riabbraccia il suo stadio, tornato agibile al termine del primo lotto di lavori di riqualificazione. Grazie alle opere realizzate, il Corato Calcio potrà giocare di nuovo in casa, con la prima partita fissata per il 5 ottobre.
Inaugurando il primo lotto di interventi, il sindaco Corrado De Benedittis, insieme agli assessori e ai dirigenti comunali, ha sottolineato l’importanza di restituire alla città la sua struttura sportiva più storica, chiusa da tempo e in forte degrado. Con i lavori ultimati sono stati sistemati il campo in erba naturale, le tribune e tutta l’impiantistica, oltre l’installazione di quattro torri faro che permetteranno la realizzazione di eventi serali.
La capienza complessiva è di 758 posti: 672 per i tifosi locali (tre riservati a persone con disabilità) e 80 per gli ospiti (più tre riservati). La pista di atletica resta invece inagibile e sarà oggetto del secondo lotto di lavori, che prevede anche la riqualificazione delle tribune locali e la costruzione di nuovi spogliatoi. L’amministrazione punta ad accedere a un ulteriore mutuo con il credito sportivo per finanziare i successivi interventi. Nel frattempo, gli atleti di atletica dovranno continuare ad allenarsi in campi alternativi o spazi scolastici, poiché la pista attuale non è ancora agibile.
Soddisfazione è stata espressa dalla società calcistica: il presidente del Corato Calcio, Francesco Colabella, ha parlato di un ritorno a casa che darà nuova energia al campionato, con la speranza di vedere ogni domenica le tribune gremite di tifosi.



