Le elezioni regionali pugliesi hanno consegnato una vittoria netta ad Antonio Decaro, candidato del centrosinistra, che ha ottenuto il 64% dei voti contro il 35% del rivale Luigi Lobuono. Decaro guiderà la Regione con una maggioranza di 29 consiglieri su 50, garantendo stabilità politica e ampio margine di manovra. Colpisce, tuttavia, il dato relativo al calo dell’affluenza: ha votato poco più del 50% degli aventi diritto, in netto ribasso rispetto alla tornata precedente. Questo segnale di disaffezione politica rappresenta una sfida per la nuova amministrazione, chiamata a ricostruire fiducia e partecipazione.
La circoscrizione di Bari, la più popolosa della regione, ha visto l’elezione di figure di rilievo. Nel Partito Democratico si sono affermati Ubaldo Pagano, già parlamentare e volto noto della politica pugliese, Francesco Paolicelli, confermato con un ampio consenso, ed Elisabetta Vaccarella, che rappresenta una delle novità di questa tornata elettorale. Questi consiglieri, insieme ad altri esponenti delle liste collegate a Decaro, rafforzano la rappresentanza barese nel nuovo consiglio regionale e consolidano il legame tra il capoluogo e la guida politica della Regione.
Il centrodestra, pur sconfitto, porta in aula 21 consiglieri, compreso il seggio spettante al candidato presidente Lobuono. Fratelli d’Italia si conferma la forza trainante della coalizione, mentre Lega e Forza Italia ottengono risultati più contenuti. Solo dieci consiglieri della precedente legislatura sono stati riconfermati, segno di un forte ricambio generazionale e politico.


