L’amministrazione comunale di Bitonto ha ufficializzato nel corso di un incontro pubblico a Palazzo Gentile, l’adesione al protocollo d’intesa per la realizzazione del progetto Qui Cassa Blu, un’iniziativa dell’associazione di promozione sociale Una finestra sul blu dedicata all’inclusione delle persone con disturbo dello spettro autistico (ASD). L’obiettivo è semplice e concreto: permettere alle persone con disabilità intellettiva di accedere con priorità alle casse delle attività commerciali, evitando attese che possono generare stress o disagio.
Il progetto, che sarà sviluppato nel corso di aprile nell’ambito delle iniziative di sensibilizzazione Aprile in Blu, coinvolgerà scuole, parrocchie, associazioni, esercizi commerciali e l’intera comunità cittadina. Tra i firmatari del protocollo figurano anche il Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità, la Fondazione De Palo–Ungaro, la Fondazione Opera Santi Medici, la rete Trani Autism Friendly e il Centro di salute mentale Area 3 dell’Asl Bari.
Le attività previste includono un contest scolastico per la creazione del logo e della locandina ufficiale, una mostra degli elaborati, la mappatura delle attività commerciali aderenti e una giornata conclusiva dedicata alla diffusione dei materiali identificativi.
Nel corso dell’incontro a Palazzo di Città, l’assessora ai Servizi sociali, Lizia Dagostino, ha sottolineato come «L’inclusione non è tolleranza, ma partecipazione piena e dignità per tutti». Il sindaco Francesco Paolo Ricci ha evidenziato l’importanza del coinvolgimento della comunità: «Esporre il logo Qui Cassa Blu significa creare luoghi accoglienti, capaci di comprendere e sostenere le persone autistiche nella loro quotidianità».



