La crisi amministrativa che ha attraversato il Comune di Bitonto nelle ultime settimane trova un punto di approdo con la nomina della giunta rinnovata dal sindaco Francesco Paolo Ricci. Non una ripartenza da zero, come poteva far pensare il ritiro di tutte le deleghe, ma una rimodulazione che ha portato alla rivisitazione di alcune competenze e alla sostituzione di due assessori: Christian Farella e Silvia Altamura, entrambi non riconfermati.
La nuova composizione della giunta, illustrata questa mattina nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Gentile, giunge al termine di un confronto serrato tra le forze politiche di maggioranza, chiamate a rilanciare l’azione amministrativa nell’ultimo tratto del mandato.
Della giunta fanno parte Marianna Legista, vicesindaca con delega a Pari opportunità, Personale e Patrimonio; Natalizia Dagostino (Servizi sociali, Integrazione socio-sanitaria, Legalità e Diritti civili); Rocco Mangini (Politiche culturali e Turismo, Partecipazione attiva, Comunicazione istituzionale); Dalila Cariello (Sport, Impiantistica sportiva, Politiche giovanili, Distretto urbano del Commercio); Giuseppe Santoruvo (Ambiente, Decoro urbano, Attività produttive, Affari generali); Francesco Brandi (Bilancio, Tributi, Istruzione, Innovazione tecnologica); Cosimo Bonasia (Polizia locale, Protezione civile, Mobilità, Trasporti, Servizi demografici).
In questo quadro, assumono particolare rilievo due elementi politici: da un lato, la scelta del sindaco di individuare proprio all’interno dei Civici Progressisti – il gruppo da cui era partita la richiesta di riconfermare Christian Farella – uno dei nuovi assessori, Rocco Mangini; dall’altro, la riconferma di Marianna Legista, nonostante le perplessità emerse nella maggioranza per la sua vicinanza a Massimo Cassano, vicecommissario pugliese della Lega.



