Questa sera, alle ore 17, il Teatro Traetta di Bitonto ospiterà il convegno nazionale Il dialetto: una lingua da custodire e la cerimonia di premiazione della VI edizione del Concorso nazionale di poesia dialettale Nicola Piacente. L’iniziativa nasce per celebrare i cento anni dalla nascita dell’ing. Nicola Piacente, figura poliedrica, capace di lasciare un segno indelebile tanto nello sviluppo urbano quanto nella valorizzazione del dialetto bitontino. Negli anni Cinquanta realizzò il primo multipiano a Bitonto e progettò numerosi edifici fino agli anni Ottanta, quando decise di dedicarsi alla ricerca sui proverbi e modi di dire locali, componendo poemetti dialettali come i celebri R Sopanomere.
Al convegno, promosso dall’Associazione Culturale FOS di Corato, con il contributo del Consiglio Regionale e il patrocinio del Comune di Bitonto, e coordinato da Mario Sicolo, direttore del daBitonto, porteranno i saluti il sindaco Francesco Paolo Ricci e Giovanna Piacente, figlia dell’ingegnere.
Seguiranno gli interventi di Angela De Leo, scrittrice e critico letterario (Nel tempo senza tempo dei camini accesi…), Vincenzo Mastropirro, poeta dialettale e poemusico (Lingue e Ma-Le-Lingue? Parole, versi e mugolii), Carmela Minenna, docente di latino e greco presso il Liceo classico “Cagnazzi” di Altamura (Il dialetto, patrimonio di comunità / Gli agnomi che raccontano i volti e il volto di Bitonto) e Gianluca Simonetta, ricercatore del laboratorio StraLab dell’Università di Firenze (Lingua e dialettu / Quannu i paroli non figghianu paroli).
Al vincitore del concorso sarà consegnato il trofeo d’argento “Nicola Piacente”, opera di Giuseppe Cionfoli.


