Nel quartiere Trentacapilli, ad Altamura, un nuovo campo da basket diventa oggi uno spazio di sport, incontro e comunità, portando con sé il nome e i valori di Luigi Ladisi, giovane altamurano prematuramente scomparso. L’inaugurazione si terrà questa sera alle 19:45, in via Alberobello, all’angolo con via Bitonto, alla presenza delle associazioni promotrici e della cittadinanza.
Il campo “Luigi Ladisi” è stato realizzato dall’associazione Oltre ogni limite, nata nel ricordo di Luigi, insieme a La panchina degli amici di Savino. L’amministrazione comunale ha sostenuto l’iniziativa concedendo l’area su cui sorge il nuovo spazio sportivo. Il progetto affonda le radici nella storia personale di Luigi e nel suo rapporto con il basket, iniziato a sei anni nella squadra Sport e Vita: un percorso fatto di allenamenti, amicizia, fiducia e collaborazione, che lo ha portato con i suoi compagni a vincere campionati e raggiungere la Serie C.
Da quell’esperienza nasce l’idea di un campo libero e accessibile a tutti, dove bambini, ragazzi e adulti possano incontrarsi e costruire nuove relazioni. «Questo campo nasce sull’esempio di Luigi», racconta il fratello Dony Ladisi, «che desiderava creare un luogo capace di unire le persone attraverso lo sport, l’amicizia e il fare squadra».
La realizzazione del campo rappresenta una nuova tappa del percorso dell’associazione, impegnata a ceare nuove opportunità di crescita e dialogo per la comunità cittadina, nel segno della condivisione e della soldarietà.


