Al Lecce Fantafest trionfa l’ingegno del ruvese Pinto

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Al Lecce Fantafest trionfa l’ingegno del ruvese Pinto

Scritto e diretto dal ruvese Michele PintoProject M si è aggiudicato il primo posto nella categoria Cortometraggi alla seconda edizione del Lecce FantaFest, la rassegna dedicata alla fantascienza, al fantastico e alla ricerca scientifica, ideata da Alessandro Stajano. Il festival si è svolto nell’ex Convento degli Agostiniani, trasformato in un vivace spazio di incontro tra cinema, arte e divulgazione, con proiezioni, mostre e dibattiti che hanno coinvolto studiosi, registi e ricercatori.

I premi, assegnati nella serata conclusiva, sono stati attribuiti da una giuria presieduta da Daniela Rambaldi, figlia del maestro degli effetti speciali Carlo Rambaldi, cui il festival ha dedicato una mostra con le tre statuette degli Oscar vinte per E.T., King Kong e Alien.

Project M è un cortometraggio distopico che riflette sul valore della libertà di espressione in una società dominata dal consumismo e dall’omologazione. In questo futuro inquietante, l’arte è considerata sovversiva: gli artisti vengono incarcerati perché ritenuti capaci di mettere in discussione l’ordine costituito. Nonostante la repressione, la creatività sopravvive tra le mura della prigione, diventando un atto di resistenza e un bisogno umano irrinunciabile.

Prodotto da Morpheus Ego con la collaborazione di diverse realtà pugliesi, il film vanta un cast quasi interamente regionale e la sceneggiatura di Francesco Tammacco. Project M ha già ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali, dal Tuscany Web Fest al World Human Rights Awards di Bali, confermando Michele Pinto come una delle voci più originali della fantascienza italiana contemporanea.