A quasi un mese dalle elezioni amministrative, il centrodestra di Trani punta il dito contro quella che definisce una situazione di “preoccupante e inaccettabile immobilismo”. Secondo la coalizione, nonostante il tempo trascorso, non vi sarebbe ancora traccia dell’insediamento della nuova giunta né della nomina del presidente del consiglio, elementi che configurerebbero una “paralisi istituzionale” in netto contrasto con le promesse di cambiamento e discontinuità avanzate durante la campagna elettorale.
Mentre la città entra nel vivo della stagione estiva, la nota denuncia che l’attenzione del sindaco e della maggioranza sarebbe concentrata esclusivamente su equilibri interni, veti incrociati e mediazioni tra le diverse anime della coalizione, descritta come già “divisa e lacerata”. L’urgenza di amministrare – sostiene il centrodestra – sarebbe stata sostituita dall’urgenza di distribuire incarichi, con interrogativi polemici sulla possibile volontà di consolidare figure dell’amministrazione uscente, dal sindaco al vicesindaco fino all’assessore alle Finanze.
Nel frattempo, la città resterebbe priva di risposte concrete su questioni che da anni richiedono interventi immediati: gestione del traffico e dei flussi turistici, programmazione culturale e turistica, servizi essenziali per residenti e attività commerciali. Una situazione che, secondo la coalizione, penalizza Trani proprio nel periodo di massima affluenza.
“Questa era la rivoluzione promessa ai tranesi?”, si legge nella nota diffusa dal centrodestra cittadino, che si chiude con l’impegno del centrodestra a esercitare un’opposizione rigorosa, vigilando su ogni atto e dando voce ai cittadini che si sentono ignorati da chi oggi governa.


