Ci sono luoghi in cui il mare è semplice paesaggio, e luoghi in cui diventa racconto, cultura, impresa e futuro. È da questa idea che nasce il Festival del Cinema e del Mare, che il 3 e 4 luglio torna a Trani con la sua quinta edizione, confermandosi come uno degli appuntamenti più innovativi del panorama delle rassegne di settore. Nato nel 2021 all’interno di Palazzo Beltrani, con documentari realizzati da National Geographic e ospiti come Pietro Bartolo e Bianca Nappi, il festival ha costruito negli anni una propria identità riconoscibile, capace di intrecciare cinema, sostenibilità, inclusione e valorizzazione del territorio mediterraneo.
L’edizione 2026 si svolgerà tra l’Hotel Regia e Palazzo San Giorgio, luoghi simbolo della città che diventeranno palcoscenico di incontri, proiezioni, podcast, mostre e anteprime. Al centro, ancora una volta, il mare: non come sfondo, ma come patrimonio da conoscere e proteggere, in linea con i principi dell’Agenda 2030. Accanto alla sostenibilità, il festival porta in scena il tema dell’inclusione attraverso lo sport, ospitando alcuni dei più importanti interpreti italiani delle discipline subacquee e paralimpiche, tra cui Fabrizio Pagani, Ilenia Colanero, Vincenzo Ferri, Mara Guida, Antonino Paganello e Virginia Salzedo.
Saranno loro i protagonisti delle immersioni nei fondali di Trani, da cui nascerà un racconto visivo inedito della città, presentato in anteprima nella serata conclusiva. Il programma ospiterà anche il docufilm dedicato a Valter Scavolini e la consegna del Premio Cattedrale Cinema del Mare.


