Garantire la piena fruibilità, la cura e l’apertura costante delle aree verdi urbane. È l’obiettivo della petizione popolare lanciata dal circolo ARCI di Bisceglie Oltre i Confini e indirizzata al sindaco e all’amministrazione comunale. L’iniziativa, spiegano dall’associazione, nasce dalla convinzione che parchi e giardini rappresentino un bene comune essenziale per la qualità della vita, luoghi di relazione, salute e benessere per l’intera comunità.
In un contesto segnato dalle sfide ambientali e dalla crisi climatica, l’accessibilità degli spazi verdi non è più solo una questione di decoro urbano, ma una scelta strategica per la salute pubblica. Le aree alberate, ricordano i promotori, sono vere e proprie infrastrutture naturali: offrono ombra, mitigano l’effetto “isola di calore”, migliorano la qualità dell’aria e rendono la città più resiliente.
Particolare attenzione è rivolta alle fasce più vulnerabili. Per i bambini, i parchi sono spazi sicuri per il gioco, il movimento e la socializzazione; per gli anziani, rappresentano un rifugio naturale nei mesi più caldi e un luogo d’incontro capace di contrastare l’isolamento.
La petizione propone un piano d’azione basato su tre punti: massima apertura quotidiana dei parchi, un programma strutturato di manutenzione e rigenerazione urbana con fontanelle funzionanti, zone d’ombra e arredi adeguati, e la valorizzazione dei parchi come beni comuni attraverso patti di collaborazione tra Comune, associazioni e cittadini.
Le firme saranno raccolte nel rispetto del GDPR (Regolamento generale sulla protezione dei dati dell’Unione Europea) presso la sede del circolo in via S. Lorenzo 23 e presso Caprioli Tessuti in via Imbriani 13.


