Storie di borghi

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Il fascino discreto ma unico di Sammichele

Il titolo di "Borgo tra i più belli d'Italia" conferma il ruolo della cittadina a sud di Bari di piccola e integra comunità agricola ma con una forte vocazione tusristica

Borgo Segezia il capolavoro di Concezio Petrucci

Un luogo dell'anima oltre che icona del paesaggio pugliese, il centro rurale, compreso tra quelli della fossa, esprime meglio il talento e la sensibilità dell'architetto

Il Molise piccolo e bello di Montagano

Fuori dalle rotte del turismo, il borgo riserva sorprese assai piacevoli e interessanti, dall'aria pura e incontaminata al fascino discreto dell'abbazia di Faifoli

Tra Brindisi e Taranto c’è una “terra di mezzo”

Da Mesagne a Torchiarolo, un itinerario alla scoperta delle origini mitiche della Puglia, tra storia, cultura e tradizioni che s'incontrano e si fondono

Il fascino discreto di un borgo

Tra vocazione identitaria e turismo, Sammichele è uno degli esempi più interessanti e integri di piccola comunità agricola nel vasto territorio barese

Sardegna, l’isola dal “cuore” di pietra

Dalla Tomba dei Giganti di Arzachena al museo Nivola di Orani, un viaggio tra le più significative e suggestive testimonianze legate all'antica civiltà del basalto

Il mito della Sardegna nel “silenzio” dei suoi borghi

Dai Giganti di Mont’e Prama, a Cabras, ai fenicotteri rosa di Posada, un itinerario fuori dal turismo di massa alla scoperta della storia e delle bellezze dell'isola

Un secolo di eparchia all’insegna dell’ecumenismo

Lungro con il prefetto religioso Donato Oliverio celebrano l'anniversaro accogliendo, con tutti i vescovi calabresi, il patriarca di Costantinopoli, Bartolomeo I
Acaya

Acaya, il borgo ideale costruito dall’ingegnere di Carlo V

Nelle campagne di Vernole, nel Salento, con un impianto tipicamente rinascimentale, vanta una delle fortificazioni più imponenti di tutto il Meridione
Martirano

La divisione di Martirano e l’unità d’Italia

Quando i milanesi scesero in Calabria a ricostruire il piccolo comune, distrutto dal terremoto nel 1905, che da allora assunse la denominazione di lombardo