Quest’anno feste e risparmio vanno a braccetto

Riciclo, luminarie ridotte e solidarietà verso i cittadini più disagiati sono il volto alternativo del Borgo di Natale realizzato nel centro antico di Bisceglie

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È possibile coniugare risparmio energetico ed economia circolare con l’atmosfera festosa e i momenti di convivialità che da sempre caratterizzano il periodo natalizio? La risposta dell’associazione Borgo Antico di Bisceglie sembra essere positiva: sperimentare con successo una forma di Natale ecosostenibile si può. Come lo scorso anno, il centro storico della cittadina del norbarese è tornato a illuminarsi grazie alle luci d’artista installate in Piazza Duomo, ma stavolta il numero ridotto di proiettori e l’impiego di luci a bassa intensità permetteranno di contenere il consumo energetico. Una scelta che non è solo di carattere economico, ma che vuole essere un segnale di vicinanza alle tantissime famiglie che in questi mesi stanno facendo i conti con il caro-bollette e il costo dell’energia sempre più alto.

Il Borgo del Natale, questo il nome dell’iniziativa, è promosso da un’associazione culturale che ha fatto della riqualificazione della città vecchia la sua attività principale nel corso degli anni: d’estate con uno dei festival letterari più apprezzati del Sud Italia (ne avevamo già parlato qui) e in autunno con la kermesse enogastronomica Calici nel Borgo Antico.

Proprio in occasione dell’ultima edizione della manifestazione dedicata alle eccellenza enologiche pugliesi, i numerosi turisti giunti a Bisceglie sono rimasti incantati dalla bellezza di via Arco della Piazza, una piccola stradina che, in vista di una folta presenza di visitatori, era stata agghindata a festa con inventiva e creatività dai volontari dell’associazione. Il vicolo che sbocca davanti alla Cattedrale di Bisceglie è stato infatti addobbato utilizzando esclusivamente materiale salvato dalla discarica e reimpiegato con gusto grazie al coinvolgimento diretto dei residenti del centro storico e di sodalizi cittadini come Associazione 21, Movimento cittadino giovanile e Uno Tra Noi, cooperativa sociale che si rivolge a persone con disabilità psichica, fisica e sensoriale. Il risultato si è rivelato un successo e la via, che per tanto tempo è stata praticamente invisibile, tagliata fuori dai percorsi usuali di passeggio nonostante la sua centralità, è diventata protagonista di centinaia di selfie e foto-ricordo.

Sull’onda dell’entusiasmo di residenti e visitatori, ora Borgo Antico punta a decorare tante altre strade del centro storico, con lo stesso spirito collaborativo e la stessa attenzione all’economia circolare. Un’iniziativa per creare un vero e proprio “allestimento di comunità”, recuperando i vecchi addobbi natalizi in disuso e gli alberi di Natale rotti e usurati, evitando così che molte decorazioni, non essendo riciclabili o compostabili, finiscano in discarica.

Ed è proprio con questo obiettivo che è stata lanciata una campagna pubblica per invitare i cittadini a donare addobbi ormai vecchi all’associazione, che li userà per continuare ad abbellire il centro storico biscegliese senza dover acquistare altre decorazioni e quindi produrre, una volta terminate le festività, nuovi rifiuti da destinare alla discarica. Tutti i biscegliesi, ma non solo, possono contattare telefonicamente i soci di Borgo Antico o recarsi in sede per richiedere maggiori informazioni e poter concordare con i volontari il ritiro degli addobbi di cui ci si vuole disfare.

Ma il Natale, soprattutto in un periodo complicato come quello che stiamo vivendo, è anche la festa che più di altre invita alla solidarietà, il momento dell’anno in cui un piccolo gesto di altruismo può fare la differenza. È per questo che Borgo del Natale prevede su via Cardinale Dell’Olio, principale direttrice del centro storico biscegliese, un mercatino solidale che sarà attivo fino al 6 gennaio e che già coinvolge tante realtà cittadine impegnate nel sostegno alle categorie più fragili e a chi, per varie ragioni, si trova oggi più in difficoltà. Associazioni come Epass, Unitalsi, Suore di Villa Giulia, Aido, Con.te.sto, Ail e Associazione Diversamente Uguali, venderanno per tutto il mese di dicembre le proprie creazioni artigianali, invitando i visitatori ad acquistare un regalo che non farà felice solo chi lo riceverà, ma servirà anche a sostenere concretamente l’attività di tante onlus impegnate trecentosessantacinque giorni l’anno nel contrasto alla precarietà e all’emarginazione sociale ed economica.

Tutte le attività ricreative destinate ai più piccoli, dalla Casa di Babbo Natale fino alle letture ad alta voce organizzate ogni sera in Pendio Campanile, sono del tutto gratuite. Per accedervi, però, è necessario ritirare prima il proprio speciale “passaporto”, ottenibile effettuando una libera donazione di alimenti non deperibili e beni di prima necessità. Tutto ciò che verrà raccolto sarà donato dall’associazione Borgo Antico alla Caritas, da sempre impegnata affinché cibo e beni essenziali arrivino lì dove c’è più bisogno.

L’iniziativa del Borgo del Natale, che si svolge con il patrocinio del Comune di Bisceglie e la collaborazione della Confcommercio, è un esempio virtuoso di come coinvolgere attivamente e con successo un’intera comunità, dai residenti ai commercianti, passando per le associazioni di volontariato e quelle parrocchiali. Nei prossimi giorni sarà svelato anche il cartellone di eventi musicali e canori che animeranno i fine settimana di dicembre, ma è già possibile ogni sera, per tutta la settimana, passeggiare nel centro storico biscegliese e osservare da vicino il risultato di un’organizzazione nata dal basso, basata esclusivamente sul volontariato e lo spirito di servizio per la propria città.