C’è aria di festa per i bravi ragazzi di mister Potenza

L'ottimo campionato e i valori in campo fanno ben sperare in una conclusione con i fiocchi per il Bitonto nella finale di playoff col Francavilla in Sinni

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E’ una vigilia densa di ottimismo, frutto di una ragionevole consapevolezza delle proprie capacità, quella degli atleti neroverdi e dei loro numerosi fans. Domani, sul rettangolo di gioco dello stadio Nunzio Fittipaldi di Francavilla in Sinni (in provincia di Potenza), il Bitonto Calcio affronterà la squadra di casa nella finale dei playoff.

Un match che potrebbe riservare alla squadra bitontina – sia pure solo nel caso di eventi piuttosto eccezionali – il tanto agognato approdo alla serie C, giusto coronamento di una lunga e intensa stagione di impegno e di splendidi successi. Ultimo quello riportato contro il Fasano, dove in un clima “infernale”, sia per la tensione sia per le temperature decisamente estive, gli uomini allenati da mister Alessandro Potenza, trascinati come sempre dall’entusiasmo della tifoseria, hanno dominato la scena per tutti i novanta minuti, ottenendo il pass per la finale, al termine di una partita perfetta.

  Ovviamente quelle dei playoff sono dispute ben differenti rispetto alle altre di campionato e, trattandosi di partite secche, bisogna prepararle al meglio, tenendo d’occhio ogni minimo particolare, che potrà risultare determinante per l’esito finale. In questo caso la finale contro il Francavilla In Sinni, che ha terminato il campionato al secondo posto, allenata da una vecchia conoscenza del calcio bitontino, Nicola Ragno. La squadra nero-verde dovrà assolutamente battere la squadra potentina, per vincere i playoff e ottenere un altro importante traguardo per la società, chiudendo al meglio una stagione straordinaria.

In realtà, che quella dei leoncelli sia una formazione particolarmente agguerrita lo testimonia l’analisi stessa della rosa, in cui si trovano giocatori che hanno militato anche in categorie superiori. A cominciare dal centrocampista ghanese, Christofer Bright Addae, con un passato sia in serie B, con la maglia dell’Ascoli, sia in serie C con la Juve Stabia; il difensore Andrea Petta e l’attaccante Simone D’Anna, provenienti dalla serie C; gli attaccanti, il capitano Riccardo Lattanzio e Domenico Santoro (miglior marcatore con 14 gol) e Pasquale Iadaresta, che nella stagione 2018-2019 ha militato nelle file del Bari sempre in D, contribuendo alla promozione in serie C della squadra bianco-rossa.

Comunque andrà a finire la stagione, bisogna riconoscere i meriti del presidente Antonello Orlino, subentrato a Francesco Rossiello, che ha ereditato una situazione non facile dopo la revoca della promozione in serie C confermata dalla Commissione d’appello Federale. Una triste vicenda che ha causato l’enorme delusione dell’intera piazza, dopo aver dominato in maniera più che meritata l’intero campionato. Orlino è stato bravo nel ridare smalto a una prestigiosa tradizione come quella del Bitonto, mettendo in campo un’ottimo organico e disputando al meglio il campionato.

Una menzione speciale merita anche la tifoseria che non ha fatto mai mancare il proprio apporto, non solo nelle partite casalinghe ma anche e, forse soprattutto, in trasferta. Anche domani i tifosi bitontini cercheranno di acquistare il maggior numero di biglietti per sostenere in maniera adeguata i propri beniamini nella partita più importante dell’intera stagione.

A Bitonto c’è una grande tradizione calcistica che dura da oltre un secolo; da quando nel 1914 venne fondata la prima società. Risale al 1928, invece, la prima iscrizione al campionato regionale di Terza Divisione, nella quale il Bitonto staziona per un decennio fino al 1938, quando compie il balzo in Prima Divisione, mantenendosi in questa categoria per circa tre anni. Nel 1957 viene creata la nuova società: l’Unione Sportiva Bitonto. Rimane alla storia la stagione sportiva 2019-2020, con il Bitonto Calcio che domina il campionato di serie D, ottenendo sul campo la promozione tra i professionisti. Una violazione nella partita contro il Picerno, della stagione precedente, determina prurtroppo cinque punti di penalizzazione e la cocente delusione della revoca della promozione. Domani il grande match con l’augurio alla squadra e alla tifoseria di tornare quanto prima ad essere assoluti protagonisti sul campo.

Le foto di Anna Verriello sono tratte dal sito e dalla pagina fb dell’Us Bitonto