La battaglia contro la pandemia riparte dalle scuole

Si basa sulla somministrazione delle terze dosi a personale docente e non la strategia della Regione Puglia per contenere i contagi e garantire le lezioni in presenza

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E’ partita dall’hub di Catino a Bari la campagna per la somministrazione delle terze dosi al personale docente e non docente, destinata a coinvolgere progressivamente tutte le scuole di Puglia. “Le file di insegnanti pronti a vaccinarsi sono un insegnamento per tutti: trasmettono un senso di responsabilità straordinario nei confronti di sé stessi ma anche degli allievi e delle loro famiglie”, ha osservato Emiliano. “La Puglia è una delle poche regioni dove i contagi scendono leggermente anziché salire. Probabilmente – ha spiegato il governatore – dipende dal fatto che è una delle regioni dove c’è stata la più alta percentuale di vaccinati nella fascia più a rischio, quella degli ultracinquantenni”.

A coordinare la nuova campagna vaccinale, il direttore del dipartimento Salute della Regione, Vito Montanaro: “L’obiettivo fondamentale è vaccinare con la terza dose il numero più rilevante possibile di cittadini pugliesi. Il 97% degli ultrasettantenni vaccinati, il 95% degli ultra sessantenni, l’85% dei pugliesi, il numero dei contagi quotidiano, tra i 150 e i 200, rispetto alle 20 mila somministrazioni di tamponi, sono numeri che ci dicono che il vaccino funziona e che dobbiamo continuare su questa strada”.

Emiliano al centro vaccinale di Catino a Bari

I dipartimenti di prevenzione delle aziende sanitarie pugliesi stanno procedendo – in sinergia con gli uffici scolastici provinciali e con il coordinamento dell’assessorato regionale all’Istruzione – a organizzare i richiami vaccinali del personale scolastico. L’assessore Sebastiano Leo ha ricordato che: “la scuola deve essere in presenza mantenendo alta la sicurezza del personale, degli studenti e delle famiglie. La lotta contro il covid non è ancora finita. Questo momento richiede massima prudenza e non dobbiamo abbassare la guardia. Il richiamo vaccinale consentirà un’adeguata copertura durante l’anno scolastico”.

Cinque le prime scuole coinvolte oggi a Bari per le terze dosi: il Liceo Salvemini, il Liceo Bianchi Dottula, il Cpa, il 26esimo circolo didattico e il Liceo Scacchi su un totale di 311 istituti scolastici presenti su tutto il territoriale provinciale. Sono 26mila gli operatori, tra personale docente e non docente che saranno raggiunti dalla chiamata attiva della ASL, con l’obiettivo di un’adesione al cento per cento come nel primo ciclo vaccinale.

Il mondo della scuola ha risposto prontamente alla chiamata del servizio sanitario pubblico, come ha confermato la dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, Giuseppina Lotito: “La scuola chiedeva a gran voce di poter fare la terza dose. C’è attenzione e responsabilità nel mondo scolastico per continuare a lavorare in presenza e in sicurezza per l’intero anno”.

Giuseppina Lotito, dirigente scolastica della provincia di Bari

Al via oggi la somministrazione della terza dose per il personale scolastico anche nella provincia di Foggia. I primi comuni ad essere interessati Foggia, Apricena, San Giovanni Rotondo, Lucera, San Severo e Cerignola. Anche nei centri vaccinali di Brindisi è partita oggi la somministrazione della terza dose a sportello per over 40 e personale scolastico. Dal 24 novembre gli hub di Bozzano a Brindisi, Conforama a Fasano e Oria saranno aperti ogni giorno, dalle 9 alle 14, con open day dedicati a personale scolastico, forze dell’ordine, protezione civile e volontari. La Asl di Lecce si è organizzata con sedute dedicate a partire da metà settimana all’interno degli istituti scolastici. L’Asl Taranto ha avviato il percorso organizzativo per vaccinare il personale scolastico sulla scorta della precedente fase di vaccinazione, in particolare utilizzando il drive “Porte dello Jonio”.

La Asl della Bat, infine, che era già partita con la terza dose per il personale scolastico over60 a sportello, ha programmato in settimana il completamento delle vaccinazioni adottando un modello misto, nelle scuole e con sedute dedicate negli hub.