La Puglia incantata di Ferrulli viaggia a bordo di MoveU

La piattaforma digitale per il noleggio di auto e minivan si affida all'ecelttico artista di Acquaviva per promuovere e valorizzare il legame con il territorio

346
0
CONDIVIDI

Se vi capita di incrociare lungo la strada un tir pieno di colori e linee nere, non stupitevi. Viaggiare con l’arte ora si può. Quei paesaggi sospesi tra il fiabesco e l’onirico, ricchi di alberi, case, vele, fiori e nuvole, che caratterizzano la nostra Puglia, macinano chilometri portando in giro il logo di MoveU, la piattaforma digitale pensata per il noleggio di auto e minivan con conducente. A dipingere le fiancate del tir è stato Francesco Ferrulli, che annuncia un nuovo progetto: personalizzare con le immagini e i colori della Puglia quattro mezzi Loran Italia “targati Moveau con l’obiettivo di promuovere e valorizzare il legame con il territorio.

Una collaborazione da cui l’artista di Acquaviva, classe ’84, ha potuto trarre beneficio in seguito alla piacevole chiacchierata – come lui stesso la definisce – con Oronzo Angiulli, amministratore unico del Gruppo SOA, del quale MoveU fa parte, che ha voluto rendere i suoi mezzi vere e proprie opere d’arte.

Francesco Ferrulli

Oggi, dopo anni trascorsi in giro per l’Italia, vivo nuovamente in Puglia a Margherita di Savoia, con una splendida moglie e due dolcissime figlie, Violante e Carlotta. Sono loro la più bella pennellata della mia vita”, racconta orgoglioso Francesco Ferrulli. Quell’amore per il luogo natio e per la sua gente, che ha sempre portato con sé anche quando era lontano, gli ha consentito di affrontare momenti difficili e di non mollare mai, coltivando appieno la passione per l’arte, un sentimento che se non condiviso non arreca alcun vantaggio.

Aveva promesso alla sua terra di tornare e lo ha fatto nel migliore dei modi, cimentandosi nella riproduzione di paesaggi familiari che balzano agli occhi per le vivaci e calde tonalità estive, delimitate da morbide linee nere. Lo stile fresco e originale, passato sotto il nome di contornismo metafisico, testimonia la sua forza sperimentativa, attraverso la quale Francesco si diletta in varie tecniche pittoriche, nonché il suo strabiliante estro artistico affiorato fin da tenera età, quando si divertiva a pasticciare fogli, muri, lenzuola o qualsiasi cosa si potesse personalizzare. Un talento cangiante che si è sedimentato nel corso del tempo assumendo molteplici sfumature, proprio come la sua prima tela imbrattata di mille colori in pochissimi minuti.

Sono queste le motivazioni che lo spingono ad ammirare i creativi, i rivoluzionari, i “folli”, coloro che sono stati capaci di affermare le proprie idee senza paura, in barba al pensiero contemporaneo o alla critica del momento. Van Gogh, Picasso, Dalì, De Chirico, Magritte e Keith Haring rientrano in quell’olimpo degli artisti a cui Francesco guarda con infinita devozione e che reinterpreta con gli occhi di un bambino. Ed è con animo sognante che nelle sue opere vagheggia le peculiarità della nostra terra: trulli, ulivi, muretti a secco, fichi d’India e papaveri ricompongono quell’idillio murgiano dagli inebrianti profumi e dalle vedute mozzafiato.

Non ama impegnarsi in progetti a lungo termine ma l’ultima grande collaborazione che lo ha reso protagonista è stato il Trani Art Light Festival, la scorsa estate, una vera e propria esperienza artistico-culturale, visiva ed interattiva con l’intento di dar lustro ad alcuni luoghi caratteristici del paese. Organizzata in sinergia tra la Regione Puglia, il Teatro Pubblico Pugliese e il Comune, la rassegna si è snodata in un percorso ricco di installazioni luminose sulla famosa pietra di Trani, con proiezioni statiche che hanno trasformato la città in una mostra a cielo aperto, fino al fascinoso Palazzo delle Arti Beltrani dove sono state esposte alcune sue opere. L’omaggio alla Puglia e alla graziosa cittadina sul mare a nord di Bari riconduce a quell’idea di territorio non tanto valutabile secondo un approssimativo criterio estetico ma in base alle emozioni che riesce ad evocare. No, la Puglia non è solo una regione. La Puglia è uno stato d’animo.

Nella foto in alto, Francescxo Ferrulli posa accanto al tir che porta in giro la sua arte