Una pioggia di milioni per rifare il trucco alle strade pugliesi

Per Bari, Altamura, Bitonto e altri comuni metropolitani, l'ostacolo maggiore sarà rispettare le scadenze imposte dalla Regione per fruire dei finanziamenti

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Percorrere il centro urbano a bordo di un auto o di una moto o, “meglio” ancora, in sella a una bicicletta, significa, nella maggior parte dei casi, impegnarsi in un faticoso e pericoloso slalom, tra fenditure, crepe e buche nell’asfalto, che in qualche caso assumono le dimensioni di veri e propri crateri. Un “percorso di guerra” in cui a rimetterci sono le ossa dei poveri cittadini e gli ammortizzatori delle auto, con conseguenze spesso gravi, in ambedue i casi, e causa di centinaia di contenziosi nei confronti dei comuni. Un fenomeno, quello delle strade in grave dissesto, che interessa tutto il “Bel Paese” da nord a sud e da ovest a est, con i piccoli comuni che, in proporzione, si contendono la palma della viabilità più disastrata con le città più grandi, a cominciare da Roma, “capitale”, a tutti gli effetti, anche di questa speciale classifica.

Ma in Puglia qualcosa finalmente comincia a cambiare. La Regione ha infatti messo in campo Strada per strada un imponente piano per la manutenzione di strade e marciapiedi, che coinvolgerà tutti i 257 comuni della Puglia, con l’obiettivo di dare nuovo smalto ai luoghi che quotidianamente vengono percorsi dalla gente, a piedi o in auto. Questa l’operazione annunciata, in conferenza stampa, dal presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e dal suo vice Raffaele Piemontese, titolare delle deleghe al Bilancio e alle Infrastrutture.

Michele Emiliano e l’ass. Piemontese alla conferenza stampa del progetto “Strada per strada”

Cento milioni di euro i fondi stanziati per consentire ai comuni di avviare, in tempi brevi, i lavori indispensabili a tutelare la sicurezza e il decoro urbano.

“La rete stradale italiana soffre per la mancata manutenzione ordinaria e straordinaria, determinata da un ciclo almeno ventennale di risorse che lo Stato ha smesso di trasferire ai Comuni”, ha osservato Emiliano. Aggiungendo: “Questo atto, che sembra solo amministrativo, è, invece, fortemente politico: nel momento in cui Regioni e Comuni si apprestano a spendere in fretta e bene le risorse del Recovery Fund, noi inauguriamo la fase di ripartenza nazionale e europea con questo segnale di vicinanza ai Comuni su un tema come la manutenzione delle strade”.

 

Un tema, quello della manutenzione stradale, che inevitabilmente interessa da vicino tutte le amministrazioni comunali del territorio. Sono diversi, infatti, i paesi e le città pugliesi in cui le arterie e i marciapiedi si presentano in condizioni disastrose, causando – come si diceva – enormi difficoltà e danni alla viabilità e alla sicurezza dei cittadini nonché alla all’immagine stessa dei luoghi, che finiscono col perdere l’appeal turistico.

 “Abbiamo deciso di chiamare questa iniziativa ‘Strada per Strada’ per dare il senso di un’azione capillare e popolare che, da Accadia, in provincia di Foggia, a Zollino, in provincia di Lecce, da Bari che è la città più popolosa a Celle di San Vito, che è il paese con meno abitanti, consentirà a tutti i pugliesi di beneficiare dei 100 milioni di euro stanziati dal bilancio autonomo regionale per vedere rifatte strade, marciapiedi e piazze”, ha spiegato l’assessore Piemontese, che ha proposto ed elaborato l’intero programma.

I cantieri dovrebbero garantire lavoro per il prossimo anno e mezzo e concludersi, dunque, entro la fine del 2022. A partire dall’Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, i comuni avranno cinque mesi di tempo per presentare uno o più progetti che, a pena di inammissibilità, saranno esecutivi, quindi immediatamente realizzabili. Dall’ammissione al contributo regionale, passeranno, invece, sei mesi per indire le gare e aprire i cantieri e – ancora – ulteriori sei mesi per completare i lavori e rendicontare le spese alla Regione. All’inizio dei lavori, la Regione Puglia erogherà ai comuni il 70% delle risorse riconosciute, mentre il restante 30% sarà trasferito al termine delle opere.

“Da che ho memoria non ricordo un altro finanziamento di questa portata, dedicato alla viabilità urbana e alla sicurezza stradale. Come ha ben capito il presidente Michele Emiliano, sostenere la manutenzione ordinaria è diventata ormai una cosa stra-ordinaria”, scrive Pasquale Chieco, primo cittadino di Ruvo di Puglia, in una nota pubblicata sui social. “Non è solo una questione di trasporto e viabilità – prosegue – ma anche di turismo, commercio, economia, sicurezza e salute pubblica. Non posso dunque che ringraziare il Governatore per avere ascoltato la voce, a tratti disperata, di noi sindaci pugliesi, visto che quello delle strade dissestate, delle buche sull’asfalto, dei marciapiedi rotti è un problema grave che hanno tutti i Comuni, nessuno escluso, nemmeno i più grandi, nemmeno i più ricchi”.

Nel dettaglio, nell’area metropolitana barese, al capoluogo spettano 4.656.000 euro, a Bitonto 1.130.000 euro, ad Altamura poco meno di 2 milioni, a Monopoli e Corato poco più di 1 milione e a Molfetta 944.000. Cifre inferiori per Ruvo di Puglia (860.000 euro), Modugno (596.000), Terlizzi (520.000), Palo del Colle (474.000), Triggiano (415.000), Giovinazzo (373.000) e Bitetto (244.000).

I 100 milioni di euro sono stati ripartiti non soltanto coinvolgendo tutti i comuni pugliesi, ma soprattutto integrando due criteri oggettivi e ponderati: il numero di abitanti, considerato al 1° gennaio 2020, che ha influito per il 55%, e la superficie territoriale comunale per il restante 45%.

Piena soddisfazione traspare anche dalle parole di Michele Abbaticchio, sindaco di Bitonto e vicesindaco metropolitano: “Quasi 1 milione e 300.000 euro dalla Regione Puglia per Bitonto, Mariotto e Palombaio per rifare altri manti stradali”, commenta sulla sua pagina Facebook. “Se sommiamo i recenti lavori di rifacimento delle arterie stradali possiamo parlare di più di 3 milioni di euro stanziati e da spendere nel corso di un anno.
Una dote importante per la sicurezza della Bitonto che lasceremo alle prossime amministrazioni comunali”
, conclude. Al solito, tuttavia, occorrerà fare i conti con la macchina amministrativa, che per i noti problemi legati alla carenza di personale dovrà faticare non poco a stare nei tempi previsti. 

 “Ora tocca ai sindaci cogliere questa opportunità unica: la più grande operazione di manutenzione e cura di bellezza delle nostre comunità nella storia regionale. Sarà necessario mettersi al lavoro per elaborare progetti subito cantierabili e far funzionare bene e in modo trasparente questo complesso sistema di appalti e lavori pubblici a vantaggio dei cittadini, delle imprese e degli operai coinvolti in questo programma straordinario”, il commento di Emiliano al termine della conferenza stampa.

Nell’immagine in alto e nelle altre foto, gli artistici mosaici realizzati da Jim Bachor per coprire le buche sulle strade di Chicago