Dal genio di Leonardo alle app degli studenti

Successo per la seconda edizione del concorso "Vitale Giordano", organizzato dall'omonima accademia bitontina e rivolto alle scuole superiori di Puglia

245
0
CONDIVIDI

Concorso Vitale Giordano, secondo atto. È giunta alla conclusione anche questa nuova edizione del premio nato per intuizione dell’accademia intitolata al grande matematico bitontino, vissuto tra ‘600 e ‘700. Gioie, delusioni, grandi fatiche per un riconoscimento rivolto ai ragazzi delle scuole secondarie superiori di tutta la Puglia. Ragazzi che si sono misurati dunque con la scienza, la passione per il metodo, la ricerca.

Sembrava una cosa semplice, ma non lo è stata affatto. Coinvolte alla fine nove scuole, tra pugliesi e calabresi, con 18 team in gara nelle tre sezioni del concorso: elaborato scritto, video e application mobile tutte incentrate su Leonardo da Vinci, sul suo pensiero, le sue opere, le sue scoperte a 500 anni dalla sua morte.

Un riferimento ineludibile per l’accademia, quest’anno. E, finalmente, qualche giorno fa vengono proclamati i vincitori nella solenne cornice del teatro Traetta.

Foto: Francesco Paolo Cosola

Un lungo percorso cominciato in pieno inverno e concluso quando il sole illumina di più gli sguardi e le menti. Apre la giornata della premiazione quel genio della matematica che è Sandra Lucente, “insegnante, ricercatrice, divulgatrice, contastorie” come lei stessa si definisce. Sua una dissertazione sul genio di Vinci, protagonista assoluto del concorso. Il tema: “visioni antiche e moderne di Leonardo tra il possibile, l’impossibile e il paradossale”.

La parola passa, poi, a Silvio Vacca, presidente dell’accademia, nonché anima e mente della stessa. Alcuni, anche tra i ragazzi, sorridendo, sostengono somigli proprio a Vitale Giordano. Ha parlato a lungo del valore della divulgazione scientifica, obiettivo primo del sodalizio bitontino nato attorno alla storia e all’intuito del celebre matematico.

Un pensiero poi alla validità del piccolo seme lasciato germogliare fra i giovani e giovanissimi: quello appunto della passione per la scienza, una scienza libera da ogni visione ideologica, libera di poter credere nient’altro che in se stessa.

Foto: Francesco Paolo Cosola

I due “presentatori”, invece, sono Lucia Achille (Miur), che ringraziamo per il contributo offerto per questa cronaca dell’evento, e Leonardo De Gennaro (Uniba), nonché giurati nelle diverse sezioni e soci dell’accademia stessa. Hanno parlato della creatività e della freschezza dei lavori realizzati dai ragazzi e hanno presentato i presidenti delle tre giurie: il dott. Michele Pinto (regista e film maker) per la sezione video, il prof. Massimo Temporelli per la sezione app, il prof. Pietro Greco per l’elaborato scritto. Grandi giornalisti, scrittori e conduttori televisivi per Rai 2 e Rai 3. Perché in queste due edizioni l’accademia ha stretto validi ed interessanti contatti con alcuni dei più prestigiosi divulgatori scientifici a livello nazionale e anche oltre.

Si pensi alla presenza in città, due anni fa, dell’ing. Roberto Vacca. In più, per scoperta proprio di qualche socio e fondatore dell’accademia, dalle lontane origini bitontine, come il cognome portava già a pensare. Massimo Temporelli ha sottolineato la creatività di Leonardo come “primo designer”, mentre Pietro Greco si è soffermato sulla visione rinascimentale dello scienziato contrapposta all’approccio attuale della scienza. Interventi bellissimi e affascinanti che hanno reso Leonardo da Vinci ancora più vicino ai ragazzi presenti e a tutti coloro hanno seguito la diretta streaming, realizzata dal media partner Radio Doppio Zero.

Foto: Francesco Paolo Cosola

E poi il botto finale: le premiazioni con gli interventi dei vincitori, felici ed emozionati per aver creato qualcosa di originale e soprattutto per essersi divertiti a ricercare, ad approfondire, a lavorare in team. In realtà, hanno vinto tutti gli studenti che si sono cimentati nell’approfondimento dei temi proposti: sono stati davvero bravi, ricchi di passione e voglia di crescere.

Le adesioni alla “gara” hanno permesso l’esistenza del concorso stesso ed il loro entusiasmo ha fornito l’energia necessaria per condurre in porto questa nuova esperienza, durata circa sei mesi e che continuerà con il viaggio premio dei primi classificati nelle tre sezioni, organizzato dall’accademia.

Un sentito grazie, da parte degli organizzatori tutti, ai docenti e ai dirigenti delle scuole partecipanti: soprattutto ai ragazzi che immettono nuova linfa nel cuore e nelle speranze degli adulti e rinvigoriscono con la loro passione il nome di Vitale Giordano.

I vincitori

Sezione App: 1) Team ISS Pezzullo – Cosenza con l’App Vinci o Da Vinci? 2) Team liceo scientifico e linguistico Orazio Tedone – Ruvo di Puglia con l’App Rinascimentando; 3)Team dream for future ISS Monaco – Cosenza con WEBAPP Genius

Sezione elaborato scritto: 1) Team IV A Liceo scientifico e linguistico Orazio Tedone – Ruvo di Puglia con Dialogando con il genio 2) Team IV AL liceo classico e linguistico Carmine Sylos con Leonardo da Vinci: l’utopia, la mano, la mente 3) Team Atomic group liceo scientifico Enrico Fermi – Minervino Murge con Intervista impossibile con Leonardo.

Sezione video: 1) Team scienzarti liceo scientifico statale “Galileo Galilei” Bitonto con Volavinci 2) Team IV C Cat Itt Iss Pezzullo con Tiggì con Leonardo 3) Team Am Space Girls liceo scientifico Enrico Fermi – Minervino Murge con Da Vinci a Gotham City

 

Nella foto in alto (F. P. Cosola), il Team liceo scientifico e linguistico Orazio Tedone di Ruvo di Puglia