La campanella della solidarietà “apre le porte” della scuola

Seconda Mamma e Scuola Penny Wirton, in collaborazione con Coop alleanza 3.0, promuovono a Bari una raccolta di materiale didattico per gli studenti più bisognosi

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Sparirà con me ciò che trattengo ma ciò che avrò donato resterà nelle mani di tutti”. È una delle espressioni più celebri del poeta bengalese Rabindranath Tagore. Riassume i principi su cui si fonda l’attività di volontariato.

In realtà, in una società dominata dal conformismo e dal culto dei social, sembra proprio che la gente non abbia più tempo per gli altri.

Eppure, i buoni esempi non mancano, come dimostra l’iniziativa svoltasi in un ipermercato di Bari qualche giorno fa, alla vigilia della riapertura delle scuole, promossa dalle associazioni Seconda Mamma e Scuola Penny Wirton, in collaborazione con Coop alleanza 3.0.

Si tratta di Dona la spesa, grazie alla quale sono stati raccolti prodotti didattici e materiale di cancelleria, donati dai consumatori agli studenti più bisognosi.

La Scuola Penny Wirton nasce a Roma nel 2008 per iniziativa di Eraldo Affinati, scrittore e giornalista. Si prefigge di insegnare gratuitamente la lingua italiana ai migranti. L’associazione, che vanta 30 sedi in tutta Italia, incontra un notevole seguito anche a Bari, grazie alla sinergia con due associazioni già radicate sul territorio: Educhiamoci alla pace e Convochiamoci per Bari.

Il risultato di questo sforzo unitario, sono i 260 giovani di scuola superiore e università impegnati nel tenere lezioni di italiano ai migranti, sotto il tutoraggio di circa 60 insegnanti e altri volontari. A frequentarle, maschi e donne provenienti da paesi come Bangladesh, Afghanistan, Senegal, Guinea, Gambia e Mali e spesso analfabeti anche nella loro lingua d’origine.

L’associazione Seconda Mamma nasce a Bari nel gennaio 2017. Già parecchio tempo prima, alcune giovani donne guidate da Silvia Russo Frattasi, attuale presidente del sodalizio, svolgevano attività di volontariato per famiglie in difficoltà con minori, nel segno di ideali che possono essere riassunti nel motto di Mario Russo Frattasi: “Non voltare mai le spalle al dolore degli altri”.

Seconda Mamma è stata premiata dal Comune di Bari per il proprio impegno sul territorio. Tra le principali attività svolte, la distribuzione di kit nascita e kit scuola, lo svolgimento di laboratori pomeridiani presso l’Istituto Annibale di Francia, l’animazione in carcere per i bimbi dei detenuti, la spesa mensile per le famiglie bisognose e la realizzazione di bomboniere solidali. Determinante anche il lavoro di prima accoglienza, in occasione dell’emergenza sbarchi, in collaborazione con le istituzioni. E, ovviamente, non manca la distribuzione dei regali di Natale.

Al successo di Dona la spesa ha contribuito in modo significativo Coop Alleanza 3.0, impegnata nell’organizzazione e nella registrazione del materiale venduto. La cooperativa, in realtà, organizza due raccolte alimentari ad aprile e ad ottobre, privilegiando le mense e le associazioni dei poveri come la mensa della cattedrale di Bari, l’Opera di misericordia di Triggiano, l’Opera sant’Egidio di Bari e Casa Betania. Recentemente Coop Alleanza 3.0 ha promosso raccolte anche per cani e gatti.


Dona la spesa si è conclusa con un ottimo risultato: quasi 5000 i pezzi di cancelleria raccolti, tra quaderni, penne, matite, pastelli e tanto altro. Un modo concreto di offrire speranza ai ragazzi in disagio economico. E, adesso, suoni pure la campanella della scuola!

I giovani della scuola Penny Wirton impegnati nei corsi di italiano per i migranti
Nelle foto, alcuni momenti dell’iniziativa “Dona la spesa” in un ipermercato di Bari