“SagomArte” tra esperimento sociale e manifesto artistico

S'inaugura domani, al museo archeologico della Fondazione Ungaro-De Palo di Bitonto, l'installazione e performance interattiva di Rossana Bucci e Oronzo Liuzzi

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Si inaugura domani 5 luglio, alle ore 19, presso il museo archeologico della Fondazione De Palo-Ungaro, a Bitonto, SagomArte, performance interattiva di Rossana Bucci e Oronzo Liuzzi.

Rossana Bucci, artista, poetessa e performer, ha pubblicato i volumi di versi “Petali di me in volo” (2014) e “DNA” (2015) e ha esposto in diverse gallerie e musei. Oronzo Liuzzi, attivo da oltre quarant’anni, artista poliedrico, filosofo, poeta e performer, ha scritto oltre venticinque libri tra poesia e narrativa. Editore di Eureka Edizioni, cura con Rossana Bucci la collana di poesia contemporanea CentodAutore.

Le sue opere fanno parte di collezioni prestigiose, come “Visual Poetry in Europe-Imago Mundi” di Luciano Benetton (con la Bucci), MART di Trento e Rovereto, Museion di Bolzano, Museo della Carale Accattino di Ivrea, Museo Arte Contemporanea di Matino, Biblioteca Alexandrina di Alessandria d’Egitto.

Durante la sua lunga e feconda attività artistica ha esposto in numerosi musei e gallerie nazionali e internazionali.

SagomArte è un progetto che i due artisti portano avanti da diversi anni, ogni volta scegliendo una location differente. Potremmo definirlo un esperimento sociale, una scommessa, un manifesto artistico che raccoglie, destabilizza, deliberatamente proteso all’ascolto. Una poetica dell’altro dentro l’altro, in cui diversità e alterità attivano un processo plurisensoriale di affrancamento culturale e linguistico.

Un’arte che si riconosce nella caducità preziosa, nella riflessione partecipata, come osmotico respiro che sopravvive oltre la simulazione.

Nella foto in alto, Rossana Bucci e Oronzo Liuzzi