Con “Bride, cuore di farfalla” vanno in scena i sentimenti

Okiko The Drama Company al Traetta di Bitonto con il nuovo spettacolo del giovane regista Piergiorgio Meola

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«Un cuore di farfalla appartiene a chi non si lascia abbattere dalla negatività della vita, dalle ingiurie e dalla saccenza del mondo». Così aveva esordito il regista bitontino Piergiorgio Meola di Okiko The Drama Company, durante la conferenza stampa di presentazione del suo nuovo spettacolo teatrale, “Bride, cuore di farfalla”.

«Ho sempre collegato la bellezza e delicatezza di una sposa – aveva iaggiunto – alla libertà e alla carica del battito d’ali di una creatura così apparentemente debole, in particolare dopo un sogno che ho fatto e da cui è nato lo spettacolo, come mi succede la maggior parte delle volte in cui vengo ispirato». Dal sogno al palcoscenico il passo è breve.

La compagnia Okiko è andata, infatti, in scena iera sera al Traetta di Bitonto e tornerà anche stasera.

L’amore è ovunque, anche nell’amicizia e tesse storie diverse, complicate, nascondendo spesso anche spiacevoli intrighi. E’ il caso di Sara (Teresa La Tegola), Jane (Alessia Ricciardi) e Nina (Rosa Masellis), tre giovani migliori amiche dalle scuole medie. Tutto cambia con il tempo e qualcosa, in particolare, succede loro quando Sara decide di sposarsi con Armand (Giuseppe Visaggi) per coronare il loro amore sereno, protettivo, puro, sincero.

Una storia piena di segreti, di colpi di scena, di lazzi comici all’americana che porta i protagonisti a compiere scelte, soprattutto per via di un ragazzo che torna dal passato, Damon (Manu Licinio), e che turba la coscienza (Angela Ubaldino) di una delle tre giovani ragazze. Gli spettatori vengono catturati dalla frenesia degli anni ’90 che ha ispirato la realizzazione di una scenografria che, come ha raccontato l’assistente di scena e attrice Valeria Summo, è stata realizzata dal regista e da tutti i ragazzi della compagnia «perché il teatro non è solo indossare un abito scintillante, recitare e ricevere applausi, ma soprattutto collaborazione e tanto lavoro»

Il percorso di Okiko, iniziato tre anni fa, è volto sempre alla crescita e al miglioramento. A dicembre la compagnia ha raggiunto un nuovo equilibrio con l’ingresso di nuovi componenti, in tempo per affrontare i numerosi appuntamenti del nuovo anno. Oltre a Bride in cantiere anche il presidio dei monumenti, il gran ballo del ‘700 e il corteo storico che rientrano nel programma della festa patronale, repliche di vecchi spettacoli e due importanti nuove produzioni che vedranno alla regia Stefania Sannicandro.