Il parco dell’Alta Murgia “dichiara guerra” ai cinghiali

L'ente cerca operatori agricoli disponibili a concedere in uso aree di proprietà, dove sistemare recinti di cattura degli ungulati

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L’Ente Parco Nazionale dell’Alta Murgia avvia una delle azioni previste per il contenimento dei cinghiali nel proprio territorio, di cui fa parte un’ampia area del comune di Bitonto.

Con un avviso pubblicato sul proprio sito istituzionale (www.parcoaltamurgia.gov.it), l’Ente cerca operatori agricoli disponibili a concedere in uso aree agricole di proprietà, nelle quali sistemare i recinti di cattura dei cinghiali.

I responsabili del parco confidano su questa cooperazione integrata nella individuazione, segnalazione ed eventuale cattura dei cinghiali, dal momento che proprio gli agricoltori lamentano i maggiori danni per l’anomala espansione di questa specie che sta interessando l’intero territorio nazionale.

Nell’avviso si chiarisce che i proprietari/conduttori del fondo su cui verranno posizionati i recinti di cattura dovranno sottoscrivere uno specifico “protocollo d’utilizzo per la gestione del recinto”, nel quale saranno definiti termini e modalità delle operazioni. Tutte le operazioni di cattura, inoltre, saranno eseguite sotto la direzione e il coordinamento dell’ente e la sorveglianza del reparto carabinieri del parco.

Gli operatori agricoli interessati a concedere in uso le aree dovranno presentare apposita domanda, contenente la manifestazione di interesse e i dati del terreno, completa di firma e copia di un documento d’identità, entro le ore 13 di lunedì 14 maggio 2018.

Potranno inviarla a mezzo posta ordinaria o consegna a mano all’indirizzo Ente Parco Nazionale dell’Alta Murgia – via Firenze, 10 – 70024 Gravina in Puglia (dal lunedì al venerdì ore 10-13 e martedì ore 15-17) o posta elettronica certificata (indirizzo pec: [email protected]).

Il fac simile di domanda unitamente all’avviso completo è disponibile sul sito istituzionale dell’Ente Parco (www.parcoaltamurgia.gov.it).