Pasqua è incrociare il Signore

Una breve riflessione di don Nicola Cotrone, parroco della chiesa di Cristo Re Universale a Bitonto, sul senso più autentico della Pasqua

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La redazione di Primo piano ringrazia don Nicola Cotrone, parroco della chiesa di Cristo Re Universale a Bitonto, per questo suo contributo dedicato alla Pasqua, cogliendo l’occasione per rivolgere a tutti i lettori gli auguri più sinceri per la solenne festività odierna.

“Raccontaci, Maria: che hai visto sulla via?”

Risuona così un passaggio dell’antica sequenza che si proclama il mattino di Pasqua nella liturgia, rivolgendo una domanda vitale alla Maddalena. La resurrezione di Gesù è un evento, è un incontro, è un racconto.

Non è un fatto vecchio, non è un rito relegato nel passato: è un incontro che avviene lungo la via, è il Signore che ti incrocia nel cammino della tua esistenza, della tua quotidianità, anche quella più buia, più disperata, più rigata dalle lacrime.

Percepisci che la vera primavera che ti fa rifiorire, che ti fa uscire dell’inverno del tuo cuore, ha un nome, un volto, una storia: Gesù Cristo, il Crocifisso Risorto! Quando un uomo e una donna si sentono cercati lungo la via dall’amore di Dio tutto rifiorisce e senti il desiderio di raccontarlo, di dire ad altri della tua esperienza. Senti realmente, come dice la beata Vergine Maria: “Di generazione in generazione la Sua misericordia si distende”. Coraggio, in piedi: Cristo è risorto, è veramente risorto!

 

Pasqua è incrociare il Signore
Apparizione alla cena degli apostoli, Duccio di Buoninsegna