Il clamoroso autogol della deputata bitontina 5 Stelle

Francesca Anna Ruggiero, eletta nel collegio Bari-Bitonto, pubblica la foto di un biglietto Super Economy per Roma per pubblicizzare il contenimento dei costi. Ma il viaggio è in prima classe.

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“Noi siamo pronti”. Recita così l’hashtag con cui Francesca Anna Ruggiero, la deputata 5Stelle eletta nel collegio Bari-Bitonto, ha voluto principiare, sulla propria pagina pubblica, un post in cui comunicava ai suoi elettori di essere in viaggio verso Roma per la proclamazione ufficiale. “STIAMO ARRIVANDO!”, scrive, come a voler significare che l’esercito degli onesti è ormai alle porte e che tra poco tutto cambierà. A partire da oculate politiche di contenimento dei costi.

“Con le mani libere”, continua infatti, “e in esse solo il biglietto in classe SUPER ECONOMY, per non incidere troppo nelle tashe dei contribuenti”. Peccato che la Super economy non sia una classe ma una speciale tariffa che Trenitalia applica a posti contingentati che non prevedono cambi o rimborsi. Una tariffa – lo dice il nome stesso – indubbiamente a buon mercato. A guardare bene la foto del biglietto, però, si può notare come il posto scelto sia in prima classe, una condizione di viaggio che, ineluttabilmente, non può che evocare un immaginario fatto di lussi e privilegi (quelli della casta che il Movimento vorrebbe scacciare dal Parlamento) che cozza vistosamente con il messaggio che la neodeputata voleva trasmettere.

Un grossolano errore di comunicazione, dunque, più che effettiva ipocrisia. Un autogol che a giudicare da commenti e condivisioni, chiaramente canzonatorie, è costato molto caro alla laurenda in medicina che andrà a sedersi tra i banchi della Camera. “Da utente abituale di seconda classe della freccia Bari – Roma, faccio notare sommessamente che questo è un biglietto di PRIMA CLASSE, e che SuperEconomy è invece la tariffa, le cui condizioni sono semplicemente soggette a disponibilità. Il SuperEconomy di seconda classe (che io utilizzo abitualmente) costa esattamente la METÀ (€ 24.90)”, fa notare un utente, cui l’onorevole, che non si ritiene tale, risponde piccata, generando una valanga di ulteriori critiche.

“Per chiarire: lei ha appena postato la foto di un biglietto di prima classe rimarcando il fatto che non lo sia. Perchè siete così? Subite un trattamento particolare o si tratta di semplice selezione naturale?”, scrive Alessio.

E a chi fa notare che forse l’aereo sarebbe stata una scelta più saggia Ruggiero spiega “Non conviene l’aereo considerando che devi stare prima e superare i controlli pagando la maggiorazione per la stiva e il treno Fiumicino-Termini”. E giù altri commenti ironici sull’utilizzo non proprio perfetto della lingua italiana. Col passare delle ore, intanto, il post si candida a diventare uno dei fenomeni virali del web. La notizia è stata infatti diffusa da diverse testate locali ed è già stata ripresa da quelle nazionali. Un’eco mediatica che farà aumentare ancor più le condivisioni sui social e la diffusione capillare di questa disastrosa mossa di comunicazione.