Benvenuti a Westeros

Migliaia i fan di Game of Thrones giunti a Bitonto per la due giorni di Le Cronache del trono, primo raduno nazionale degli appassionati della serie televisiva americana

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Ore 10.30, Piazza Cavour, Bitonto. Un’ora prima che si aprano i cancelli del Torrione Angioino, addobbato per l’occasione con gli stendardi delle principali famiglie che affollano la narrazione di Game of Thrones, una fila di due-trecento persone giunte in città per Le Cronache del trono – il primo raduno nazionale dei fan organizzato da Gemass e Fanfara – già prende posizione, in paziente attesa. Quando varcheranno il portone, cosplayer e attori li catapulteranno negli intrighi e nei misteri di Westeros, uno dei quattro continenti (come suggerito dal nome si tratta di quello occidentale) in cui è suddiviso il mondo della famosissima serie televisiva americana prodotta da HBO, trasposizione e adattamento della serie di romanzi fantasy scritti da George R.R. Martin che ha per titolo italiano Cronache del ghiaccio e del fuoco.

È su questa terra che risiedono i grandi casati dei Sette Regni, in lotta incessante per il trono di spade cui si riferisce il titolo italiano della produzione televisiva creata da David Benioff e D.B. Weiss, massimo podio della capitale “Approdo del re”, seggio del re dei re.

Trono di Game of Thrones
Il trono di spade, sistemato all’interno del Torrione

Quello per cui, insomma, si ammazzano tutti i personaggi dei romanzi e della serie tv, quello che fa scomodare draghi ed eserciti, muovere fiumi di danari, avvelenare animi e obliterare intere dinastie. E per cui  i fan si mettono in fila nella speranza di ottenere una bella foto profilo per Facebook.

Nel frattempo, ore 11.30, nel resto del centro storico cominciano le varie attrazioni: in zona Cattedrale le Officine Culturali ospitano la dimostrazione di un videogioco sulla serie e un’esperienza di realtà virtuale mentre nel Santi Nicolai Convivium è stata allestita una escape room a tema, un gioco di logica nel quale i concorrenti devono utilizzare abilità e spirito di squadra per risolvere gli enigmi che consentiranno loro di uscire dalla stanza in cui sono rinchiusi. E vincere, così, la partita.

Escape room Game of Thrones Santi Nicolai Convivium
Uno dei partecipanti viene incatenato prima di cominciare la risoluzione degli enigmi

E se nel chiostro di San Domenico la compagnia di rievocazione storica Impuratus offre agli astanti un viaggio nel XIII secolo a suon di arti e mestieri medievali, cucina, tiro con l’arco, tecniche di combattimento e ricostruzione di abiti ed equipaggiamenti nel regno di Federico II, nel foyer del teatro Traetta ragazzi e adulti si fanno truccare da artisti del make-up che lavorano in campo cinematografico.

Sono migliaia le persone in giro per le vie del centro antico, tra curiosi e paganti. L’evento ha infatti registrato il tutto esaurito e i biglietti venduti sono stati quasi 2mila. I Vip pack, i biglietti “premium” che prevedono l’ingresso per i due giorni dell’evento (17 e 18 marzo), una fila rapida dedicata, t-shirt e bag ufficiali dell’evento, posti riservati nelle prime file in teatro e il 10% di sconto presso i locali convenzionati sono stati i primi ad andare sold-out, dicono gli organizzatori; a testimonianza, nel caso ce ne fosse bisogno, che la gente è disposta a pagare per ciò che ama, se le cose vengono fatte con cura e professionalità. Con ovvie ricadute sull’economia locale e sulla notorietà della città di Bitonto. Basta chiederlo ai proprietari delle strutture ricettive e ai ristoratori che in queste ore ospitano e rifocillano orde di appassionati provenienti da tutta Italia.

Nel pomeriggio, la scena inizia a cambiare. I brani più significativi di Game of Thrones, eseguiti dall’orchestra sinfonica diretta dal maestro Vito Vittorio Desantis, cominciano a riempire la sala del teatro, a partire dalla ormai celebre sigla d’apertura, passando per la commovente Rain of Castamere, eseguita in una duplice versione, di cui una con la voce del mezzosoprano Teresa Tassiello. E continueranno a farlo fino a tarda serata, in una serie di repliche intervallate da alcuni spettacoli dedicati alle voci dei doppiatori italiani dei principali protagonisti della serie.

Orchestra sinfonica Traetta Le cronache del trono
L’orchestra sinfonica nel Teatro Traetta

In biblioteca il disegnatore Alessio Fortunato guida una masterclass, mentre poco dopo nel fossato, ai piedi di un Torrione splendidamente illuminato si scatena la battaglia dei 5 re, rievocazione storica di una battaglia con armi medievali, uno dei momenti più spettacolari della manifestazione.

Il Torrione Angioino illuminato dalle luci de Le Cronache del Trono
Il Torrione Angioino illuminato dalle luci de Le Cronache del Trono
Benvenuti a Westeros
Un momento della rievocazione della battaglia dei 5 re nel fossato del Torrione

Sono le ventuno ormai e i cosplayer del gruppo Game of Thrones Puglia Cosplay sfilano in Piazza Cavour prima del concerto dei Violet Blend e del dj set finale con musica folk, irish e commerciale. La giornata volge al termine ma è pur sempre sabato sera: lì dove c’era Westeros comincia a spuntare Bitonto, la movida ciarliera, le famiglie a passeggio per le vie del borgo medievale. Ed è un piacevole mescolarsi tra fantasia e realtà, tra maschere e volti, un weekend diverso, prima del solito tran tran.

Foto di Carmelo Bacco. Guarda qui la fotogallery completa su Facebook