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A 30 anni dall’uccisione, s'intitola una strada a Michele Tatulli. | Stampa |
di Ufficio Stampa Comune di Bitonto   
martedì 5 gennaio 2010
L’ultima deliberazione del 2009 della giunta Valla, relatore il vicesindaco Domenico Damascelli, è un omaggio alla memoria di Michele Tatulli. All’agente di P.S., medaglia d’oro al merito civile, ucciso, a soli 24 anni, dalle Brigate Rosse l’8 gennaio 1980 a Milano mentre era in perlustrazione insieme all’appuntato di polizia Antonio Cestari e al brigadiere Rocco Santoro, l’Amministrazione comunale ha intitolato una strada del centro cittadino. Con la decisione assunta a fine anno la strada che porterà il nome del giovane agente è la 4a traversa di via G. da Durazzo compresa tra via G. da Durazzo e via De Capua. Soddisfatto per l’approvazione della deliberazione di giunta il sindaco Valla: “finalmente – dichiara - il Comune di Bitonto ha onorato la memoria del giovane poliziotto bitontino, vittima di un organizzato e premeditato attentato delle Brigate Rosse. Un omaggio che l'Istituzione cittadina doveva alla famiglia, alla Polizia di Stato e all'Associazione (ANPS), ma soprattutto doveva a Michele Tatulli, nobile esempio di elette virtù civiche ed alto senso del dovere”. Significativo anche il monito del vicesindaco di Bitonto, Damascelli. “La comunità bitontina tutta, in occasione del 30° anniversario della sua morte, per onorare degnamente la memoria di un suo valoroso concittadino, che ha perso la vita servendo il Paese, non dimentichi mai lo spirito di servizio che i suoi figli offrono alla collettività, rifletta e non dimentichi mai il sacrificio dei nostro poliziotto, che è e deve essere il sacrificio della sua comunità, della sua Terra e della nazione intera nella lotta al terrorismo. Sia, inoltre, anche un piccolo segnale a chi milita per il terrorismo. Lo Stato c'è! E non consentiremo mai che nessuno lo vinca”.