Pittura, scultura, fumetto, fotografia, cinema e teatro nelle due giornate di sabato 12 e domenica 13 settembre riempiono le volte dello splendido Torrione Angioino. Dopo l’eros, quest’anno il tema proposto è l’identità (auto)ritratta. .
Ideato per i giovani artisti emergenti, come occasione per giovani alle prese con la promozione del loro lavoro, il Bitonto Art Festival è un perfetto mix. di arte e cultura, in cui giovani artisti da tutta la Puglia, e non solo, sono chiamati a dare vita e colore alle loro idee e ispirazioni, a mostrare talento e passione attraverso le parole dell’arte.
L’evento è organizzato dall’Associazione Culturale Sole in collaborazione con la webtv Bitontotv, patrocinato dagli assessorati alle Politiche Giovanili, al Marketing Territoriale e vanta il patrocinio morale del Ministro della Gioventù.
La selezione delle opere che partecipano all’esposizione e l’allestimento è a cura di Lara Carbonara, direttrice testata giornalistica on-line Bitontotv; Lucrezia Naglieri, redattrice Bitontotv; Pierfrancesco Uva, grafico Bitontotv.
Il festival è una sfida per Bitonto, una prospettiva di una ricerca artistica di ampio respiro nell’estate bitontina; energia e vitalità creativa in cui i giovani possano esprimersi liberamente. Il confine della resistenza del Bart è la passione, la mescolanza dei generi, la fantasia messa a nudo con la consistenza delle emozioni.
Un ventaglio di arti visive che riflette sul ritratto.
Il ritratto è l’io che vive e si guarda vivere, quello scrutarsi che si prende cura della propria anima, il gioco del ri-conoscimento, l’involucro sensoriale della propria immagine, la maschera dell’autocompiacimento.
Il ritratto è lo studio psicologico dell’istinto dell’uomo, lo spazio chiuso del cambiamento possibile, della verità al presente indicativo.
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