La campagna elettorale appena conclusa, segna, tra gli altri, un dato inequivocabile, giustamente messo in risalto da numerosi organi di stampa.
Domenico Damascelli, esponente di punta del Popolo della Libertà, capogruppo uscente di Alleanza Nazionale al Consiglio comunale, espressamente votato e preferito da ben 900 concittadini, si conferma indiscussa figura di riferimento del centrodestra locale.
Il dato, in cristallina evidenza, può leggersi come una chiara, grande ed affettuosa attestazione di stima da parte dei bitontini verso Damascelli, nel cui nome essi pongono enorme fiducia e in cui, evidentemente, riconoscono esperienza, affidabilità e credibilità politica ed umana. Già eletto con successo alla giovane età di 25 anni nel 1998, riconfermato poi con consistente incremento di voti nel 2003, adesso Damascelli vede quasi triplicato il suo consenso personale. Un’attività politica, la sua, rilevante e notevole, figlia dello spirito di abnegazione alla causa e di militanza che ancora (sempre più, si potrebbe dire) distingue il suo impegno politico.
Nato nel 1973, giovane, è da anni inserito a pieno titolo nell’agone politico cittadino e sovracomunale.
Nel partito, certo, ma anche e soprattutto nelle istituzioni. Sapendosi così guadagnare stima e apprezzamento da parte di tutti. Un lavoro e un impegno spesso riportati da giornali e televisioni che non esitano ad indicarlo come personalità carismatica all’interno del centrodestra.
Per non parlare della stima che Damascelli, ormai da anni, si è conquistato presso importanti e storici esponenti regionali e nazionali di An. Adesso i numeri raggiunti, senz’appello, testimoniano la sua crescita politica ma, soprattutto, il ricorrente aumento di fiducia che la gente ripone in lui.
Novecento preferenze. Un dato che assume proporzioni storiche.
Non era mai successo a Bitonto, infatti, dall’introduzione della preferenza unica, che un candidato al Consiglio comunale raggiungesse un numero così alto di voti.
Non solo: il dato emerge anche in riferimento alle attuali amministrative. Nessun candidato del PDL consegue in tutta la Puglia il consenso numerico riscosso da Damascelli che, pertanto, in questa tornata elettorale risulta il più suffragato del Popolo della Libertà pugliese.
Cifre e primati enormemente considerevoli, dunque.
“Certo, la politica è fatta di momenti di gioia e felicità che, spesso, riescono a far dimenticare amarezze e tensioni, ma non pensavo di poter provare emozioni così toccanti come quelle che, grazie a questi straordinari 900 miei concittadini, io sto provando in questi indimenticabili giorni. Mi sento di ringraziarli tutti con un grande, grandissimo abbraccio”, dichiara felice e raggiante Damascelli.
Tanta soddisfazione, allora. Assieme alle responsabilità per il futuro, ora indubbiamente più gravose.
“Accanto alla gioia -avverte subito il riconfermato consigliere comunale- so che mi aspettano mesi, anni in cui cercherò di mostrarmi degno di questa fiducia. Mi sforzerò di esser sempre più vicino a chi vive sulla propria pelle difficili quotidianità e a chi nutre attese e speranze per il futuro. La politica, per me, sarà sempre incontro con la gente, ascolto dei suoi problemi e difficoltà”.
“Proverò ad interpretare questi sentimenti, a dare un volto a questo incessante bisogno di cambiamento che, anche attraverso il mio nome, la città ha fortemente chiesto. Spero di poterne essere capace, certo assicuro il mio impegno perché tali attese nella mia persona e nel simbolo politico che rappresento non siano tradite. Ancora grazie a tutti, di vero cuore”, conclude Damascelli. |