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Sprechi pubblici di acqua, interviene Damascelli | Stampa |
di Redazione   
mercoledì 26 marzo 2008
Nuovo intervento del Consigliere Comunale e capogruppo di Alleanza nazionale Domenico Damascelli.
Nel solco di un’opposizione coerente, seria e costruttiva alle amministrazioni comunali di centrosinistra degli ultimi lustri, s’inserisce, così, anche la presa di posizione, esplicitata ufficialmente con una lettera al sindaco e al presidente dell’Acquedotto Pugliese, sul caso di alcuni assurdi sprechi d'acqua che ancora continuano a verificarsi in città.
Il riferimento è allo stato di alcune nostre fontane, aperte ininterrottamente durante la giornata, lasciando così scorrere l’acqua continuamente, con prevedibile –e censurabile- spreco per la comunità. E allora, se encomiabile è stata la distribuzione gratuita dei kit proprio per il risparmio idrico, triste e contraddittorio appare quanto accade.
“In un’epoca in cui le istituzioni sono impegnate in grandi campagne pubblicitarie volte a sensibilizzare il cittadino ad un uso moderato dell’acqua, risorsa preziosa e bene indispensabile per la collettività, desta stupore e dolore sottolineare che a Bitonto la situazione non sia conseguente a questa tendenza”, attacca nella missiva Damascelli.
Il capogruppo passa poi a ricordare la distribuzione, da parte dell’Acquedotto, del kit da utilizzare per il risparmio dell’acqua.
“Gli organi di informazione, le associazioni e le istituzioni –ricorda Damascelli- si sono adoperati affinché il problema della desertificazione, che coinvolge anche la nostra amata Puglia, “Apulia siticulosa” sentenziò secoli e secoli or sono il venosino Orazio, sia combattuto con la collaborazione e la saggezza dei cittadini”.
A Bitonto, però, “se da una parte si combatte con questa iniziativa l’uso smodato che si fa dell’acqua, dall’altra, passeggiando per le strade della nostra città, si notano fontane pubbliche, che emettono ininterrottamente, dal giorno alla notte, infiniti litri di acqua potabile”.
Arrivato al nocciolo della questione, il consigliere di An definisce quanto avviene quotidianamente per le vie di Bitonto “uno spreco così smisurato che sembra veramente assurdo che chi cerca di sensibilizzare i cittadini ad un consumo moderato, poi, in realtà, non faccia nulla per evitare tale dispendio”.
“È proprio il caso di dire che si predica bene e si razzola male”, dunque.
Tra l’altro, il problema non nasce certo oggi.
Non poche, infatti, “le segnalazioni telefoniche di cittadini, tra cui anche lo scrivente, rivolte al comando della polizia municipale, che le ha girate alle strutture comunali competenti”.
Gli esempi non son certo pochi: dalla fontana di via Repubblica (nelle vicinanze della Posta centrale) a quella di Piazza Caduti del Terrorismo.
“Che senso ha esortare la cittadinanza ad un concreto risparmio di acqua e poi disinteressarsi al fatto che fontane gestite dalla pubblica amministrazione sgorghino copiosamente da mesi?”, s’interroga Damascelli.
La risoluzione del caso –riferiscono dall’Acquedotto- è di esclusiva competenza del Comune di Bitonto. Pronta, quindi, la richiesta di Damascelli al Sindaco. Inoltre, il Consigliere ha voluto comunque coinvolgere anche l’Acquedotto informando il presidente dell’incresciosa situazione.
“Chiedo, pertanto –scrive il consigliere-, che le suddette fontane siano immediatamente riparate, onde evitare che si continui a sprecare inutilmente acqua potabile”.
Ma non solo. Sarebbe d’uopo anche “effettuare una programmazione della manutenzione di tutte le fontane pubbliche presenti nel Comune di Bitonto”.
Insieme a questo, la speranza che, in futuro, “tali plateali contraddizioni non si verifichino, così che la lotta agli sprechi di acqua potabile non sia solo un fatto pubblicitario in cui specchiarsi, ma un argomento veramente sentito da chi è preposto ad adottare scelte fondamentali per la vita di ciascun cittadino”.