Il 6 settembre del 2007 cadeva il cinquantesimo anniversario della morte di Gaetano Salvemini, illustre storico, appassionato antifascista e meridionalista...
Le associazioni “BUON GOVERNO E DEMOCRAZIA PARTECIPATA” e “CANTIERE DI SINISTRA”, entrambe di Molfetta, hanno realizzato un programma di iniziative, che si connota per l’efficacia dei canali comunicativi individuati e per il rigore scientifico della ricerca storico-documentaria, che ne costituisce lo scenario di riferimento.
L’obiettivo individuato è quello di restituire, in primo luogo alle giovani generazioni, attraverso la riscoperta di alcuni aspetti dell’impegno politico di Gaetano Salvemini, la consapevolezza che non è utopia dedicare un’intera vita alla lotta per la democrazia.
Il programma di iniziative è stato presentato a Molfetta nel novembre scorso, con il patrocinio dei Comuni di Molfetta, Bitonto, Giovinazzo e Bisceglie, oltre che della Regione Puglia e della Provincia di Bari. Le manifestazioni hanno riscosso un grande successo di pubblico, in buona parte giovane.
I prossimi 16 e 22 gennaio, grazie all’interessamento del Sindaco, Prof. Nicola PICE, che ha da subito incoraggiato il progetto delle Associazioni promotrici, il Comune di Bitonto ospiterà presso il Teatro Comunale “Traetta” due delle iniziative proposte a Molfetta:
- 16 gennaio – ore 19.30 – proiezione del documentario “Una lezione di libertà”
Per diffondere una conoscenza globale della vita e dell’impegno politico di Gaetano Salvemini, si “restituisce” al pubblico un suggestivo documentario monografico prodotto dalla RAI nel 1967 per il decennale della morte, per la regia di Paolo Mocci, i testi di Andrea Barbaro e con la consulenza storica di Gaetano Arfè ed Enzo Tagliacozzo.
Aprirà la serata il saluto del Sindaco Nicola Pice e dell’Assessore Vito Masciale.
- 22 gennaio – ore 20.30 – “Millenovecentotredici. La cantata degli ombrelli”
Spettacolo teatrale di Salvatore Marci, ispirato alle elezioni del 1913, le prime in Italia a suffragio universale maschile e alla battaglia elettorale, non priva di episodi di incontrollata violenza (verificatesi soprattutto nelle piazze più ”calde” di Molfetta, Bitonto e Terlizzi). Il lavoro di Marci è stato realizzato su libero adattamento di una story board scritta da Beniamino Finocchiaro e Nicola Saponaro per la RAI (per uno sceneggiato televisivo mai realizzato) rinvenuta nell’archivio privato dell’Associazione Elena e Beniamino Finocchiaro, che ne ha concesso l’utilizzo.
Lo spettacolo sarà preceduto da una breve introduzione storica del prof. Marco Ignazio De Santis, responsabile del coordinamento scientifico dell’iniziativa.
L’ingresso è libero per entrambe le manifestazioni. |